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Attualità mercoledì 28 dicembre 2016 ore 15:02

Il sogno di una casa che diventa realtà

Inaugurati 39 appartamenti di edilizia popolare e consegnati a famiglie in condizioni difficili che provengono anche dalla lista emergenza sfratti



FIRENZE — Rispetto dell’ambiente, risparmio energetico e innovazione tecnologica insieme alle politiche sociali: sono queste le caratteristiche che si concretizzano nei 39 alloggi di edilizia residenziale pubblica, realizzati da Casa Spa nell’area ex Longinotti di Firenze e consegnati ad alcune famiglie fiorentine dal sindaco di Firenze, Dario Nardella, dall’assessore alla casa, Sara Funaro, dall'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e dal Presidente di Casa Spa, Luca Talluri. 

Si tratta di un complesso edilizio innovativo, ecologico e da record, composto da un grande edificio in linea più un secondo edifico di 4 piani fuori terra, di 6 alloggi. Entrambi gli edifici sono in legno massiccio a strati incrociati (X-lam), costruiti con materiali ecologici, ad energia quasi zero.

L’intervento Erp completa il programma di recupero urbano dell’area ex Longinotti a Firenze che, dopo la chiusura della fabbrica nel 1974, è stata oggetto di diversi interventi di riqualificazione. L'area è stata trasformata ed è dotata di un grande centro commerciale, un edificio per attività culturali, una ludoteca ed un sistema di piazze sotto le quali trovano posto i parcheggi.

L’intervento, realizzato da Casa Spa ed inaugurato nel 2011, comprende, oltre ai due edifici principali, un terzo edificio: una ludoteca pubblica su due piani per circa 600 metri quadrati in legno. 

Gli edifici sono stati portati dalla Classe energetica A, prevista nel progetto originario, a quella nZEB (nearly Zero Energy Building), mediante l’aumento della coibentazione delle pareti esterne, ora con spessore complessivo di 33 cm, con 14 cm di coibentazione in pannelli di lana di roccia e l’adozione di impianto centralizzato a pompa di calore aria-acqua, per climatizzazione invernale ed estiva, produzione di acqua calda sanitaria con boiler a pompa di calore integrato con impianto solare termico a circolazione naturale, esteso campo fotovoltaico per la produzione di energia elettrica e impianti di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore per ogni alloggio.

L’edificio di 6 piani verrà utilizzato come “banco di prova” reale per la verifica sul campo di sensori di flusso, sviluppati dal dipartimento di ingegneria industriale dell’Università di Firenze, fino ad oggi testati solamente in laboratorio.

Sulle pareti perimetrali di due appartamenti, situati al terzo e quarto piano, sono stati installati alcuni strumenti, a forma di piastrelle che permetteranno di monitorare in continuo il flusso termico, attraverso le pareti, con un grado di precisione triplo rispetto ai sistemi attualmente in commercio, consentendo quindi di verificare il comportamento energetico della struttura del fabbricato al variare delle condizioni di temperatura e umidità, interne ed esterne.

Nell’edificio è stato inoltre installato un sofisticato sistema di monitoraggio, per controllare l’umidità dei setti portanti in legno al fine di ottimizzare l’utilizzo e la manutenzione del fabbricato. 

È questo dunque il modo di costruire del futuro: altissima efficienza energetica, con necessità di poca energia per il riscaldamento e il raffrescamento, prodotta in gran parte da fonte rinnovabile, materiali ecologici, montaggio a secco, veloce e a basso impatto.

Servizio di Serena Margheri


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