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Attualità venerdì 23 settembre 2016 ore 10:16

Case popolari, la prima volta del bando online

Funaro: “Con il nuovo bando la graduatoria potrà essere riequilibrata nel corso dell’anno a favore di situazioni di disagio sopraggiunte”



FIRENZE — Uscirà il 27 settembre, e resterà aperto fino al 27 novembre, il bando per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica a Firenze e per la prima volta la domanda dovrà essere presentata esclusivamente on line. 

Le persone che non hanno dimestichezza con la tecnologia o non dispongono di un computer o un tablet potranno rivolgersi a sei Punti di accesso assistiti, o ad altri sei soggetti, che hanno risposto all'avviso pubblico del Comune e forniranno strumentazione e assistenza per la corretta compilazione delle domande (in basso l'elenco completo). 

Del nuovo bando, che sarà pubblicato sulla Rete civica del Comune nella sezione ''Bandi e avvisi'', ha parlato oggi l''assessore alla casa Sara Funaro.

I nuovi requisiti necessari per partecipare sono stati introdotti con la legge regionale 41 del 2015: tra questi, il riconoscimento di un rilievo maggiore, nello stilare la graduatoria, della presenza di anziani e disabili all'interno del nucleo familiare, l'obbligo di avere la residenza stabile in Toscana da almeno cinque anni, e il requisito che nessun componente del nucleo familiare negli ultimi cinque anni deve avere occupato abusivamente un alloggio di edilizia residenziale pubblica

In base alla nuova legge regionale, coloro che vorranno entrare nella graduatoria per l'assegnazione della casa popolare dovranno anche avere l'Isee dell'intero nucleo familiare non superiore a 16.500 euro annui. 

Non solo: nessun componente del nucleo familiare deve essere proprietario in Italia o all'estero di un alloggio o avere un'abitazione in usufrutto o in uso

allo stesso tempo nessun componente del nucleo familiare deve essere titolare di beni mobili registrati (ad esempio auto, moto, barche) il cui valore complessivo sia superiore a 25.000 euro, a meno che non possa dimostrare che tale bene è utilizzato per attività lavorativa.



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