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Attualità lunedì 25 aprile 2016 ore 14:00

Firenze ricorda la Liberazione

Il ricordo, la memoria e il coraggio della libertà. Sull'arengario di Palazzo Vecchio, si è festeggiato il giornato della Liberazione



FIRENZE — Le parole si confondono con la musica e i ricordi dei partigiani. Una giornata dedicata alla memoria di tutti coloro che hanno contribuito a rendere l'Italia libera. In piazza della Signoria il ricordo di tutte quelle persone che 71 anni fa hanno lottato per la liberazione di Firenze e dell'Italia intera.

"Non bastano le parole per ricordare che 71 anni fa il nostro Paese è stato liberato dal nazifascismo grazie agli alleati e ai partigiani. Contano i gesti concreti e duraturi. Per questo abbiamo progettato la realizzazione di due importanti strutture: il Memoriale italiano di Auschwitz all'EX3 di Gavinana, dove a breve inizieremo i lavori di ristrutturazione, e il Museo della Resistenza".

Così, su Facebook, il sindaco di Firenze Dario Nardella. "Venerdì scorso - scrive ancora - abbiamo approvato le linee guida per riqualificare l'ex convento delle Leopoldine di piazza Tasso. L'Associazione nazionale partigiani, Anpi, avrà presto una sede più adeguata alle sue attività. Luoghi di memoria, cultura e incontro per coltivare il valore della libertà giorno dopo giorno".

Quest’anno alle celebrazioni non ha assistito, per motivi di salute, Liliana Benvenuti, detta Angela, che ventenne partecipò alla liberazione di Firenze tra le fila dei partigiani.

Protagonista della Resistenza al fascismo, facendo parte del Comando di Divisione ‘Arno’ delle Brigate Garibaldi, a Liliana il 24 giugno 2011 fu consegnato dall’allora sindaco Matteo Renzi il Fiorino d’oro.

Le celebrazioni sono iniziate alle 9.30 in piazza dell’Unità italiana, dove sono state deposte corone al monumento ai Caduti di tutte le guerre, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con i gonfaloni del Comune di Firenze, della Regione Toscana e della Città metropolitana di Firenze, la bandiera del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale del Corpo Volontari della Libertà e i labari delle associazioni dei partigiani. 

Al termine della cerimonia un corteo che ha raggiunto l’Arengario di Palazzo Vecchio, dove la Filarmonica ‘Gioacchino Rossini’ ha eseguito l’Inno d’Italia. 

Poi l'orazione ufficiale della presidente della Corte di appello di Firenze Margherita Cassano e gli interventi del presidente del Parlamento degli studenti della Toscana Bernard Dika, del presidente dell’Anpi provinciale di Firenze Silvano Sarti e del sindaco Dario Nardella

 Anche il Parlamento degli Studenti della Toscana interviene alla cerimonia ufficiale del Comune di Firenze per l’anniversario della Liberazione nell’Arengario di Palazzo Vecchio insieme al Sindaco Dario Nardella e a Silvano Sarti con le parole del Presidente Bernard Dika.

“Abbiamo risposto all'appello di Silvano Sarti che esattamente un anno fa a gran voce da questa piazza incitava i giovani a prendere parte alle manifestazioni per il 25 Aprile e noi ci siamo per testimoniare l’impegno quotidiano a tenere viva la fiamma della memoria e della Resistenza, stimolando i nostri coetanei in classe a fare altrettanto.”

“Nonostante un giovane su due non conosca il valore che risiede dietro le giornate come il 25 Aprile o il 2 Giugno – ha aggiunto – abbiamo il dovere morale di conoscere e far conoscere la storia e i luoghi dove decine di migliaia di persone hanno perso la vita per costruire le fondamenta di questo Paese per affermare la libertà e la dignità di tutti noi”.

Le celebrazioni si sono concluse sull’Arengario di Palazzo Vecchio con il concerto per la cittadinanza della Filarmonica Rossini. 



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