QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 16°21° 
Domani 15°28° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
giovedì 20 settembre 2018

Attualità venerdì 23 settembre 2016 ore 18:00

Un patto per tutelare l'Arno

Una firma tra i Firenze, Lastra a Signa, la Città metropolitana, Università, Coldiretti e Consorzio di bonifica per riqualificare le sponde del fiume



FIRENZE — L'accordo quadro ''Consortium Agreement Coltivare con l''Arno. Parco Agricolo perifluviale'' per riqualificare la riva sinistra d'Arno è stato firmato in Palazzo Vecchio dai Comuni di Firenze, Scandicci e Lastra a Signa, il Quartiere 4 di Firenze, la Città metropolitana di Firenze, il dipartimento di urbanistica dell'università di Firenze, Coldiretti e il Consorzio di bonifica del Medio Valdarno.

"Un impegno per condividere insieme progetti integrati - ha spiegato l'assessore all'ambiente Alessia Bettini - l'obiettivo è quello di riqualificare sempre di più le sponde dell'Arno, sia in riva destra che in riva sinistra. Il tutto, naturalmente, in una visione d''insieme, rimettendo al centro l'agricoltura e con una grande cura del territorio".

L’accordo nasce da una lunga consuetudine di governance fra gli enti che dall’inizio con un Protocollo d’intesa del 2012 è maturata durante il processo partecipativo “Coltivare con l’Arno. Parco agricolo Perifluviale”, sostenuto dall’Autorità per la partecipazione, appena concluso, che ha visto lavorare assieme ricercatori universitari, amministrazioni, agricoltori, enti pubblici e privati, cittadini, studenti, associazioni per confezionare un progetto di risanamento e valorizzazione del territorio incentrato sul nuovo ruolo dell’agricoltura e delle filiere corte in ambiente periurbano.

Il 30 di settembre tutti i prodotti verranno messi in mostra al Castello dell’Acciaiolo a Scandicci durante un seminario di confronto con tutti i partecipanti: ma questo è solo l’inizio di un’altra fase. Il processo si concluderà infatti nel momento in cui la Regione Toscana lancerà i PIT, Progetti Integrati Territoriali, che consentiranno di attivare le risorse messe a disposizione dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR-2014-2020) in un territorio geograficamente e ambientalmente ben definito.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Cronaca