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lunedì 16 dicembre 2019

Attualità martedì 03 dicembre 2019 ore 12:00

Vademecum per visitare la città in sedia a rotelle

L’itinerario è un anello accessibile che parte dalla stazione di Santa Maria Novella verso la Signoria, passando dal Duomo, Uffizi e Palazzo Pitti



FIRENZE — Per chi visita la città di Firenze in sedia a rotelle sono state realizzate quattro guide con itinerari storici ed artistici per un turismo senza barriere e una mappa del centro storico con le aree percorribili in completa autonomia o con il supporto di un accompagnatore. Lo strumento, realizzato dall’assessorato al Turismo di Firenze in collaborazione con la startup fiorentina Kinoa, è stato illustrato ai turisti presenti all’Infopoint di piazza Stazione dall’assessore al Turismo Cecilia Del Re e dal Ceo e co-fondatore di Kinoa Lapo Cecconi.

L'assessore al Turismo Cecilia Del Re ha spiegato “Abbiamo completato il kit per il turismo accessibile a Firenze. Lo strumento è stato realizzato da una startup del nostro sistema fiorentino dell’innovazione, Kinoa, che ha mappato con il navigatore Kimap tutta la città dal punto di vista delle barriere architettoniche. Insieme a loro abbiamo studiato quattro itinerari in modo da consentire a chi arriva a Firenze di sapere qual è il percorso migliore per godere delle nostre bellezze in modo del tutto accessibile. Le mappe con gli itinerari accessibili sono state distribuite negli Info Point turistici della città, rese disponibili on line e inserite nella vetrina delle App del Comune. Nella mappa aggiornata insieme a Kinoa sono stati inseriti tutti i servizi per i diversamente abili, diventando quindi uno strumento integrato”.

Qual è l’itinerario migliore da percorrere per arrivare in una determinata chiesa? Potrò entrare al museo con la mia sedia a rotelle? Dove posso trovare i servizi accessibili di cui ho bisogno? Sono queste le domande che si pone un disabile in visita alla città.

Il progetto comprende, oltre a quattro volumi con itinerari storico-artistici in italiano e inglese, anche una mappa del centro storico con evidenziate tutte le aree percorribili in completa autonomia o con il supporto di un accompagnatore. Il primo volume propone un percorso classico che tocca i principali punti di interesse del cuore del centro storico. L’itinerario è un anello accessibile che parte dalla stazione di Santa Maria Novella per raggiungere piazza della Signoria, passando da piazza Duomo, per poi proseguire con gli Uffizi e arrivare a Palazzo Pitti. Da qui è proposto un percorso per ritornare al punto di partenza passando da via Tornabuoni e Palazzo Strozzi. Gli altri tre volumi sono dedicati all’Oltrarno, alla parte Est con Santa Croce e Bargello e alla parte Nord con Accademia e Santissima Annunziata.



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