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Attualità mercoledì 03 febbraio 2021 ore 14:13

Scambiatori per bici, bus e treni nella Metrocittà

Uno dei rendering di progetto

I sindaci di Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Figline Incisa e Montelupo hanno illustrato i progetti degli hub per lo scambio bici, bus, treno



FIRENZE — Il sindaco della Città metropolitana di Firenze Dario Nardella, insieme al sindaco di Bagno a Ripoli e consigliere delegato alla Mobilità Francesco Casini, i sindaci di Calenzano Riccardo Prestini, di Figline Incisa Giulia Mugnai e di Montelupo Fiorentino Paolo Masetti, hanno presentato il progetto previsto dal Piano urbano di mobilità sostenibile per i Centri intermodali di trasporto pubblico nel territorio metropolitano, insieme al progettista, Paolo Borghetti.

Il Piano urbano di mobilità sostenibile adottato dalla Città Metropolitana prevede l'organizzazione di Hub interconnessi con autostrade, aeroporto e stazioni ferroviarie per contenere aree i veicoli privati, colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, ciclostazioni, servizi di bike sharing e car sharing, servizi a supporto dell'utenza, attività complementari di tipo commerciale.

Il Ministero dei Trasporti ha stanziato a favore della Città metropolitana 1.268.000 euro per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica di interventi prioritari previsti dal Pums. E' stata quindi candidata la progettazione immediata di quattro hub: Bagno a Ripoli, Pratignone, Incisa Figline Valdarno, Montelupo Fiorentino, per complessivi euro 192.000. Con le economie risultanti dalla gara, saranno affidate sempre con le risorse del Mit, le progettazioni di fattibilità tecnica ed economica di altri due hub, Castelfiorentino e San Piero a Sieve. Tutti e sei gli Hub sono stati comunque già inseriti nel parco progetti per il recovery plan, per un importo di 14.300.00000 euro.

Sono stati scelti per le prime progettazioni 4 punti strategici del territorio Metropolitano che intercettassero i flussi di traffico verso la Piana fiorentina prima dei confini del comune di Firenze. La progettazione degli Hub a seguito di procedura di gara è stata affidata al raggruppamento formato da Architecna Engineering mandataria e Sda Progetti e Letizia Guerri.

'''Bagno a Ripoli'''

Raggiungendo la Piana da direzione SUD-OVEST, l' HUB è stato previsto nell'area adiacente al capolinea tramviario di Bagno a Ripoli, al termine della linea 3.2.1, Firenze Piazza Libertà-Bagno a Ripoli, che costituirà un'estensione dell'attuale rete tranviaria già in esercizio e sarà una delle linee di penetrazione nell'area urbana fiorentina sul lato sud-est. La stima dei passeggeri che utilizzeranno la linea è di ca. 29.500 pass./gg. (10.690.000 anno).

'''Pratignano Calenzano'''

Raggiungendo la Piana da direzione NORD, la fermata ferroviaria di Pratignone nel Comune di Calenzano, a poca distanza dal casello autostradale di Calenzano lungo la A1, rappresenta uno strategico punto di interscambio per l'accesso alla centro di Firenze. In ottica futura, con un servizio ferroviario più capillare, come indicato da PUMS, ed uno sviluppato sistema di Info-mobilità di livello metropolitano, nel caso di problemi di traffico di ingresso zona Peretola/Novoli, sarà possibile suggerire agli utenti provenenti con auto privata da Bologna e diretti a Firenze, di parcheggiare a Pratignone e sfruttare il treno per raggiungere il centro.
La fermata, benché molto utilizzata dai pendolari, vive in condizioni di decoro urbano precarie e con limitata capacità di parcheggio. Pratignone non è stazione ferroviaria ma fermata attivata nel 1988. Essa è interessata da 61 treni giorno (con una media riferita al 2018 di 555 passeggeri/giorno nei giorni feriali e cadenzamento a 47 minuti, da alcune linee di trasporto pubblico urbano ed extraurbano ed è situata vicino ad un importante ingresso dell'autostrada A1 e ad un'importante ciclopista. Non esiste biglietteria né personale di terra, e le informazioni sia visive che sonore sono automatizzate. La stazione dispone di: Parcheggio di scambio -Sottopassaggio.

'''Incisa e Figline Valdarno'''

Raggiungendo la Piana da direzione SUD, le stazioni ferroviarie di Incisa e Figline Valdarno giocano un ruolo fondamentale nella realizzazione di un efficace servizio di interscambio modale Auto/trasporto pubblico. In ottica futura, con un servizio ferroviario più capillare nelle stazioni, come indicato da PUMS, ed uno sviluppato sistema di Info-mobilità di livello metropolitano, nel caso di problemi di traffico di ingresso nella zona del Casello Autostradale Firenze Sud o al cavalcavia del Varlungo, sarà possibile suggerire agli utenti provenenti con auto privata da Roma e diretti a Firenze, di parcheggiare a Incisa o Figline e sfruttare il treno per raggiungere il centro. La stazione di Figline soffre di problemi legati alla sosta.
La stazione di Incisa si trova sulla linea lenta Firenze-Roma. Fermano solo treni regionali. Tre coppie di treni ogni ora diretti sia verso Sud (Arezzo, Montevarchi e Chiusi).che verso Nord.no (Firenze, Prato e Pistoia. La stazione è situata vicino all'Istituto Statale di Istruzione Superiore G. Vasari, allo stadio Comunale e ad zona con molte attività commerciali.

'''Montelupo Fiorentino'''

Raggiungendo la Piana da direzione OVEST, attraverso il territorio Empolese, è stata selezionata la fermata ferroviaria di Montelupo Fiorentino in quanto ultimo nodo di interscandio del territorio suddetto. L'interscambio auto/ferro è già molto sfruttato dai cittadini residenti nei Comuni di Vinci, Limite e Capraia, Cerreto Guidi; facilitato da ampio parcheggio gratuito a nord della stazione, che però risulta sempre saturo di veicoli privati. La stazione di Montelupo-Capraia è una fermata ferroviaria situata sulla linea Leopolda che collega Firenze con Pisa. Inaugurata nel 1848 come stazione, fu declassata a fermata impresenziata l'11 dicembre 2005.
Dispone di 2 binari passeggeri con un traffico esclusivamente regionale. La fermata di Montelupo, ha forte funzione di collegamento e distribuzione di tipo urbano e metropolitano, in quanto collega il bacino del circondario empolese, oltre a tutta la provincia di Pisa, con Firenze. In questa zona, infatti, sono situate diverse aziende manifatturiere e terziarie e sedi universitarie. E' interessata da oltre 81 treni/giorno ed è tra le più frequentate della Toscana.

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