QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 11°12° 
Domani 11° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
lunedì 16 dicembre 2019

Attualità mercoledì 03 luglio 2019 ore 13:55

Osservatori Fiorentini, ronde tra foto e Whatsapp

I volontari del Gruppo Osservatori Fiorentini hanno iniziato i controlli di vicinato nella zona dell'Isolotto, ma non a tutti piace l'iniziativa



FIRENZE — Prima uscita sul territorio per i volontari che si sono organizzati per la sorveglianza urbana. "Ci siamo messi a disposizione dei cittadini e delle Istituzioni, vediamo se queste ultime ci faranno continuare" così commenta la prima uscita pubblica il portavoce degli Osservatori Fiorentini, Claudio Donati Naldoni. Il Gruppo nato a Santo Spirito sotto l'insegna "Sicurezza e Decoro per Firenze", fonda la propria attività sulla linea diretta con le forze dell'ordine alle quali vengono girate le segnalazioni tramite whatsapp. L'idea di costituire un gruppo di cittadini è nata dopo un incontro con il Prefetto di Firenze con la quale sono state esaminate le nuove disposizioni in materia di sicurezza che aprono alla collaborazione civica.

La prima ronda di alcune ore ha avuto luogo all'Isolotto dove il Gruppo ha dichiarato di aver ricevuto il benestare del presidente del Quartiere. "Ieri, diverse persone, abitanti nella zona, ci sono venute a ringraziare per la nostra presenza e per il nostro impegno. Questo ci gratifica molto. Vale più una stretta di mano di una signora o di un anziano che frequenta quei giardini che tanti fogli di carta bollata. Le cose semplici, l’impegno senza secondi fini, il mutuo soccorso, premia sempre. Probabilmente però avremo queste soddisfazioni solo da parte dei cittadini, ma in fondo è solo questo che ci preme. Aiutare gli ultimi, i più deboli, i giusti e gli onesti" ha commentato Naldoni.

A prendere le distanze dall'iniziativa ed a criticarla è stato oggi il consigliere regionale Paolo Sarti che ha commentato “Ma come si formano queste persone, col Calcio Storico? Che garanzie danno di equilibrio, di rispetto della privacy, della democrazia? Io con queste ronde mi sentirei molto più insicuro”. "La legalità - ha aggiunto Sarti - deve essere assicurata da agenti professionali, come sono i corpi di polizia o i carabinieri. Invece questi cittadini che si assumono il ruolo di individuare le illegalità, si muovono solo secondo la propria percezione soggettiva. Rischiano di mettere in difficoltà, con le loro segnalazioni, cittadini che magari non hanno fatto nulla. Dare questi compiti a persone non preparate e che non fanno parte di un ordinamento istituzionale, può esporre tutti noi a subire degli abusi. Queste funzioni sono di competenza, ad esempio, della polizia municipale di Firenze che, come tante categorie del pubblico, è spesso costretta a scioperare per la carenza di organico e un salario non adeguato. Dobbiamo pensare a rispettare i diritti di questi lavoratori e non a farli sostituire da improvvisati tutori dell'ordine” ha concluso Sarti in una nota.

Anche i consiglieri comunali Antonella Bundu e Dmitrij Palagi, insieme al consigliere del quartiere 4 Filippo Zolesi di Sinistra Progetto Comune sono intervenuti sull'argomento “Il tema della sicurezza deve essere affrontato e non cavalcato dalla politica - hanno dichiarato - altrimenti si continua ad alimentare un brutto clima sociale. In una fase storica in cui i reati diminuiscono e gli arresti aumentano è chiaro come il sentimento di insicurezza diffusa abbia una natura sociale dovuta a precariato, difficoltà economiche, emergenza abitativa e molto altro. Siamo molto preoccupati dalla notizia di una pattuglia di osservazione volontaria nel Quartiere 4 perché apre a uno scenario che mette in discussione lo stesso assetto costituzionale, delegando a realtà di privati cittadini compiti di pubblica sicurezza. Chiederemo al Presidente di Quartiere e alla Giunta comunale spiegazioni su quanto avvenuto e chiarezza sul rispetto al quadro normativo vigente. L'opportunità politica di favorire queste azioni ci trova sicuramente in disaccordo – concludono gli esponenti di Sinistra Progetto Comune – e vogliamo anche essere certi che tutto si stia svolgendo nel rispetto delle leggi che hanno riconosciuto questo tipo di associazioni”.



Tag

'Ndrangheta in Valle d'Aosta, Fosson si dimette da presidente: «Totalmente estraneo ai fatti»

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Cronaca

Cronaca