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Attualità domenica 15 gennaio 2017 ore 08:00

Nardella a Betlemme in missione di pace

È iniziata la missione istituzionale del sindaco Dario Nardella in Israele. Obiettivo continuare il dialogo di pace con le città del mediterraneo



FIRENZE — Il progetto è iniziato con il progetto “Unity in Diversity”. Nardella ha incontrato la sindaca Vera Baboun nel municipio della città e, in vista dell'anniversario del gemellaggio avviato da Giorgio La Pira, si sta lavorando a progetti di cooperazione rivolti soprattutto ai giovani. Il sindaco ha poi visitato il centro per bambini disabili "Hogar Nino Dios" gestito dal toscano Padre Mario Cornioli e già visitato in precedenza dal presidente Renzi nel 2015. In seguito ha incontrato i responsabili della struttura "Hosh Al Siriam" luogo storico nel centro di Betlemme, riqualificato grazie ad un progetto di cooperazione internazionale che ha visto tra i partner anche la città di Firenze.

Oggi la missione è proseguita a Nazareth dove il sindaco Nardella ha incontrato il primo cittadino Ali Salam e il consiglio comunale presso il Municipio. “Continua il dialogo con le città del Mediterraneo iniziato dal Comune di Firenze con ‘Unity in Diversity’ per la pace e per la cooperazione – ha sottolineato il sindaco Nardella – . Sono contento di aver conosciuto con i miei occhi queste realtà per capire meglio come Firenze, in nome di La Pira, possa diventare un ponte di sviluppo e di dialogo anche in Israele e come Nazareth possa rappresentare un modello di convivenza interreligiosa e interculturale pacifica. Queste due città, gemellate da più di vent'anni, condividono una storia ed una identità fortemente legate alla cristianità”. I due primi cittadini hanno inoltre predisposto un piano di collaborazione economica e culturale su turismo e artigianato.

A seguire Nardella ha partecipato all'evento presso il Neve Schechter Legacy Heritage Centre for Jewish Culture di Tel Aviv dove è stato proiettato il documentario "Firenze 66 - Dopo l'alluvione". Presenti il regista Enrico Pacciani e l'angelo del fango professor Jorav Rozov con alcuni suoi studenti. “Ringrazio l'ambasciatore Francesco Taló per aver promosso questa emozionante manifestazione che unisce ancora di più il popolo israeliano al popolo fiorentino. L'alluvione di Firenze è un simbolo di solidarietà internazionale ancora oggi vivo e concreto” ha dichiarato il sindaco Nardella. 

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