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lunedì 16 dicembre 2019

Attualità martedì 03 dicembre 2019 ore 14:12

Ai privati anche la manutenzione dei beni storici

E’ stata firmata una convenzione fra il Comune di Firenze e la Fondazione Friends of Florence per la manutenzione ordinaria del Chiostrino dei Voti



FIRENZE — Il Chiostrino dei Voti che si trova all’interno della Basilica della Santissima Annunziata sarà oggetto di manutenzione da parte dell'associazione friends of Florence, questo è quanto previsto nell'accordo siglato a Palazzo Vecchio che apre al mecenatismo non solo l'opera di restauro dei beni storici ma anche l'impegno della manutenzione.

L’assessore ai Lavori pubblici, Alessia Bettini, ha spiegato che “Dopo la stagione di coinvolgimento dei privati negli interventi di restauro che hanno riguardato quasi l’80% del nostro patrimonio, andiamo avanti coinvolgendo questi soggetti anche nella cura preventiva e manutenzione costante del patrimonio restaurato, che è poi il fine ultimo del restauro. Lo facciamo partendo proprio dai soggetti che, come Friends of Florence, hanno avuto un ruolo importante già nella fase di restauro e con i quali abbiamo un rapporto già avviato e consolidato. La convenzione che abbiamo firmato va in questa direzione, prevedendo l’impegno di Friends of Florence a realizzare la manutenzione ordinaria del chiostrino dei voti in Santissima Annunziata”.

L'accordo siglato oggi arriva a tre anni dalla conclusione dei lavori di restauro e prevede a puro titolo di mecenatismo, l’impegno da parte di Friends of Florence di effettuare e coprire integralmente il costo dei lavori di manutenzione degli affreschi e quindi con esclusione di tutti gli altri elementi architettonici e monumentali e di servizio del Chiostrino. L’impegno della Fondazione ha durata triennale: comincia nel novembre 2019 e terminerà nel novembre 2022.

Simonetta Brandolini d’Adda, presidente di Friends of Florence ha commentato "E’ importante continuare a tutelare il Chiostrino dei Voti per far sì che sempre più persone possano visitarlo o attraversarlo per accedere alla Basilica della Santissima Annunziata. Ringrazio Ellen e James Morton, i nostri donatori che hanno reso possibile questo intervento per il prossimo triennio, il Comune di Firenze, la Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato, i Padri Serviti e le restauratrici Gioia Germani, Alessandra Popple e Cristiana Conti che si occuperanno della manutenzione nei prossimi tre anni”

La Santissima Annunziata è di proprietà del Fondo Edifici di culto del Ministero dell’Interno, ma il Chiostrino dei Voti è concesso in uso al Comune di Firenze sulla base del Rogito Guerri che lo gestisce, in accordo e collaborazione con gli enti preposti alla tutela e alla conservazione.

Il Chiostrino dei Voti è stato realizzato su disegno di Michelozzo a partire dal 1447, ed è considerato la culla della maniera fiorentina, il nome deriva dagli ex-voto alla Vergine Annunziata che un tempo erano donati ed esposti proprio qui. Il ciclo pittorico, è costituito da dodici lunette affrescate realizzate da alcuni dei più importanti artisti attivi a Firenze fra Quattro e Cinquecento: in particolare, oltre ad Alessio Baldovinetti che realizzò nel 1460 l’Adorazione dei Pastori, vi lavorarono Pontormo, Rosso Fiorentino e il loro maestro Andrea del Sarto. A caratterizzare inoltre l’ambiente concorrono anche una decorazione costituita da un fondo a stemmi, griglie e grottesche eseguita tra il 1510 e il 1514 da Andrea Feltrino, e svariati elementi lapidei, quali colonne, portali, stemmi, il bassorilievo della Madonna della Neve attribuito a Luca della Robbia e il busto di Andrea del Sarto.



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