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martedì 21 maggio 2019

Attualità sabato 04 aprile 2015 ore 11:26

Pasqua, lo Scoppio del carro e il Carnasciale

A Firenze tornano le tradizioni secolari, il "Brindellone", il carro di fuoco trainato dai buoi sarà in piazza del Duomo dalle 10 di domenica



FIRENZE — E' la più antica tradizione popolare di Firenze e si tramanda da oltre nove secoli rievocando le gesta dei fiorentini alle Crociate e del loro ritorno in città, nel 1101. E' lo Scoppio del carro, appuntamento clou della Pasqua a Firenze. L'appuntamento con lo spettacolo pirotecnico è per le 11 in piazza del Duomo: questo l'orario in cui la "colombina" partirà dall'altare maggiore della Cattedrale per uscire all'esterno e accendere i fuochi del carro, detto anche Brindellone. Alle 8.15, il carro, accompagnato dal corteo della Repubblica fiorentina, partirà dal deposito del Prato per raggiungere piazza del Duomo: l'arrivo è previsto alle 9.55, anticipato dal corteo che muoverà da piazza Signoria con Gonfalone, sindaco e le autorità. Prima dello Scoppio del carro avverrà anche il sorteggio per l'abbinamento delle partite del Torneo di San Giovanni del Calcio storico fiorentino.

Ma già dasabato sera alle 21 i festeggiamenti per la Pasqua avranno inizio con il corteo della Repubblica fiorentina che partirà dal Palagio di Parte Guelfa per raggiungere piazza della Signoria per poi arrivare alla chiesa dei Santissimi per la benedizione. Poi con il porta fuoco e il reliquiario con le pietre del Santo Sepolcro, proseguirà nuovamente per piazza del Duomo dove ci sarà la veglia e l'accensione del fuoco. 

Sempre a Firenze si svolgeranno i giochi di Carnasciale nel parco delle Cascine con rievocazioni storiche alla riscoperta di personaggi dell’epoca medievale con sbandieratori giochi a cavallo, artigiani e falconieri

La rassegna prende spunto dai Giochi Carnascialeschi che si svolgevano a Firenze nel tardo medioevo-primo rinascimento, con l’intento di ricreare la spettacolarità dei tornei e dei duelli che caratterizzavano le feste di Lorenzo de’ Medici, durante le quali si voleva far rivivere lo spirito dei giochi antichi, tramandare le tradizioni popolari e le attività fisiche e giocose dell’epoca in cui Firenze era tra le capitali del mondo.

Tra i tanti ospiti, la Compagnia dell’Aquila Bianca, che domenica e lunedì mostrerà le prodezze dei cavalieri impegnati in una giostra equestre. Immancabile l’appuntamento con la Nobile Contrada Fiorenza della Cavalcata dell’Assunta di Fermo, il palio più antico d’Italia, mentre nel Campo mercenario la Compagnia Giovanni delle Bande Nere proporrà una fedele ricostruzione degli accampamenti e delle milizie cinquecentesche.
Grazie alla collaborazione del Museo Galileo, sabato alle 12 sarà lo stesso fisico, astronomo e matematico a indossare e a mostrare il funzionamento del celebre “Celatone”, l’elmo/cannocchiale con cui, grazie ai satelliti di Giove, si poteva determinare la longitudine di una nave in movimento. Ragazzi e adulti avranno l’occasione di approfondire, divertendosi, altre scoperte del padre della scienza moderna, attraverso carte nautiche, portolani e strumenti come l’astrolabio, il solcometro e la bussola. 

Per gli amanti del mistero, da non perdere, nella notte di plenilunio di sabato 4 aprile, L’Esbat dei Fiori, antico rituale Wicca sulle fasi lunari a cura della Soffitta delle Streghe.
E ancora, lezioni ed esibizione di volo di rapaci, sabato dalle 12 alle 14, le danze dal sapore arabo medievale messe in scena dalla Fonun Dance Company, lunedì ore 14 e ore 18, l’allegria e le evoluzioni degli Sbandieratori e dei Musici della Signoria di Firenze.
E proprio gli sbandieratori della Signoria di Firenze saranno tra i protagonisti dell’edizione 2015 della "Sans Pareille", lunedì dalle 15 alle 17, giostra cavalleresca che Giuliano de' Medici organizzò in onore di Simonetta Cattaneo Vespucci. Novità di questa edizione, il corso di cucina medievale a cura dell’associazione Historiædita Aps.

Il giorno di Pasqua saranno aperti e a ingresso gratuito molti musei tra cui gli Uffizi saranno aperti domenica 5 aprile. A Pasquetta grazie all’accordo raggiunto tra la Soprintendenza e le rappresentanze sindacali e al sostegno del concessionario Firenze Musei, saranno aperti la Galleria degli Uffizi e la Galleria dell’Accademia, il Giardino di Boboli, il Museo degli Argenti e la Galleria del Costume. Sarà poi aperto ordinariamente anche il Museo di San Marco.

A ingresso gratuito, sempre il giorno di Pasquetta, saranno visitabili Museo di Orsanmichele, le Ville medicee della Petraia, di Poggio a Caiano e quella di Cerreto Guidi. Poi Cenacoli di Ognissanti, Sant’Apollonia dalle  e il Chiostro dello Scalzo.

 Il Museo Novecento a Pasqua sarà aperto dalle 10 alle 20, mentre a Pasquetta dalle 10 alle 18. Il Museo di Santa Maria Novella il giorno di Pasqua sarà aperto dalle 13 alle 17, per Pasquetta sarà visitabile dalle 9 alle 17.30. Gli altri musei civici saranno aperti solo per Pasquetta il Museo Stefano Bardini, Fondazione Salvatore Romano e Cappella Brancacci.

Durante i due giorni di festa il Museo di Palazzo Vecchio sarà aperto con il percorso archeologico e si potrà visitare la Torre di Arnolfo.

A Palazzo Strozzi, la mostra “Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico”sarà aperta sia per Pasqua che per Pasquetta.

Anche il Museo Archeologico di Firenze sarà aperto durante le festività pasquali. Palazzo Medici Riccardi sarà aperto al pubblico.




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