QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 9° 
Domani 10° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
sabato 14 dicembre 2019

Attualità martedì 07 maggio 2019 ore 12:45

Vendita e affitto di negozi, Firenze a due facce

Le transazioni degli immobili commerciali registrano un aumento con Firenze che segue il trend di Milano e Roma, ma il capoluogo ha due velocità



FIRENZE —  A Firenze le transazioni che riguardano gli immobili ad uso commerciale sono aumentate nel 2018 del 7% rispetto al 2017, questo emerge dall'analisi realizzata dall'Ufficio Studi del gruppo Tecnocasa sui dati dell'Agenzia delle Entrate.
Roma e Milano sono ai primi posti per numero di scambi, tra le città dove si è avuto il maggiore aumento delle transazioni ci sono Bologna, Palermo ed appunto Firenze. Le metrature più richieste dagli acquirenti sono inferiori ai 50 mq.

Il mercato fiorentino si presenta a due facce secondo Tommaso Birignani, referente di Tecnocasa per gli immobili commerciali che spiega a QuiNews "Abbiamo una periferia dove registriamo molte compravendite, spesso da parte di affittuari che decidono di comprare il negozio per il quale pagano già un affitto, e poi abbiamo un centro storico che vede invece al primo posto il mercato degli affitti. Una questione principalmente di rendita".

Quali sono le motivazioni che spingono ai diversi comportamenti sul mercato? "In periferia le tasse incidono molto sulla scelta dei proprietari. l'Imu, così come l'Irpef, si fanno sentire e c'è chi ha deciso di abbassare ulteriormente la pretesa economica pur di eliminare una spesa in famiglia. Purtroppo il Catasto pratica un algoritmo, non conta se la strada è più o meno appetibile. Aspettiamo di vedere se l'inserimento della cedolare secca per il settore degli immobili commerciali cambierà qualcosa".

Quali zone sono più attive? "Le aree vocate ad essere centri commerciali naturali sopravvivono nel mercato degli affitti ed ospitano tipologie merceologiche che richiamano ancora le vecchie attività di vicinato. Parliamo ad esempio di via Gioberti, viale Europa o piazza Dalmazia. In questi contesti gli investitori sono sempre in cerca di immobili perché i locali difficilmente restano vuoti anche se le attività oramai aprono e chiudono con grande velocità, in media due anni. Se però usciamo dal contesto puramente commerciale osserviamo che già nelle primissime traverse i prezzi scendono molto".

L'e-commerce ha cambiato il volto della città? "Indubbiamente il commercio online è in crescita, lo vediamo dal numero di fattorini che incontriamo ogni giorno, però questo ha cambiato soprattutto la tipologia di attività. Sopravvivere con una attività di vicinato lontano da altri negozi è molto difficile ed oggi troviamo sempre più spesso locali che ospitano servizi, come le agenzie ad esempio oppure studi professionali che hanno deciso di mettersi su strada uscendo dai palazzi". 



Tag

Sardine, Conte: "Disponibile ad incontrarli se loro vogliono"

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità