Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:36 METEO:FIRENZE6°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
Lunedì 05 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
La solidarietà per le vittime della tragedia di Crans Montana in una coreografia sulla neve: centinaia di sciatori formano un cuore
La solidarietà per le vittime della tragedia di Crans Montana in una coreografia sulla neve: centinaia di sciatori formano un cuore

Lavoro Martedì 06 Luglio 2021 ore 09:19

Manca il piano industriale, sciopero ai cancelli

Braccia incrociate ai cancelli per chiedere all'azienda il piano industriale e proporre come alternativa la riconversione della produzione



SCANDICCI — Una giornata di sciopero e presidio ai cancelli della fabbrica per i lavoratori della Giga Grandi Cucine srl di Scandicci, insieme alla Fiom Firenze. Il sindacato ha chiesto un intervento del ministero dello Sviluppo economico al fine di portare al tavolo la direzione aziendale e presentare un piano industriale.

Il sindacato ha spiegato "Ormai da diversi mesi, chiedono certezze sul proprio futuro e su quello dello stabilimento. Nonostante a Gennaio 2022 termineranno tutti gli ammortizzatori sociali a disposizione, l'azienda non ha ancora presentato un piano industriale e il rischio che la miope visione strategica della società venga pagata dai lavoratori è sempre più alto".

 Il funzionario Fiom Iuri Campofiloni ha commentato "A questa situazione si è arrivati dopo anni di mancati investimenti e di inesistente progettualità. La Giga Grandi Cucine fa parte del gruppo capeggiato dalla multinazionale americana Middleby, che per anni ha sfruttato la sapiente artigianalità della manodopera fiorentina per poi delocalizzare le linee produttive e la loro commercializzazione negli stabilimenti danesi e britannici, scaricando così tutti i costi sullo stabilimento di Scandicci. Come Fiom abbiamo richiesto un incontro all'unità di crisi regionale, che l'azienda ha chiesto di ricalendarizzare a due ore dallo stesso. Un silenzio assordante non solo per i dipendenti m per tutto il territorio. Per questo abbiamo deciso di portare la questione al Mise dove, insieme ai lavoratori, presenteremo all'azienda un nostro piano industriale che si proporrà di investire nelle professionalità già presenti in Giga tentando una riconversione della produzione integrandola con altri settori affini presenti nel territorio, come quello della camperistica".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
I manifestanti si sono dati appuntamento in piazza Ognissanti dove poi il sit-in è diventato un corteo che si è mosso verso il consolato americano
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Attualità