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giovedì 17 gennaio 2019

Attualità mercoledì 09 gennaio 2019 ore 16:46

Silfi e Linea Comune, le partecipate si fondono

Via libera alla fusione delle due società di Palazzo Vecchio in un'unica società per la gestione di illuminazione, mobilità e servizi online



FIRENZE — La fusione tra Silfi e Linea Comune, entrambe società partecipate del Comune di Firenze, porterà alla nascita di un'unica società e sarà operativa da fine marzo. L'ultimo via libera è stato dato oggi dopo le assemblee straordinarie delle due società. L'obiettivo è quello di creare una smart city company di proprietà pubblica che gestisca in modo integrato i settori dell'illuminazione pubblica, dell'efficientamento energetico, della mobilità, della comunicazione, dell'innovazione, della trasformazione digitale e dei servizi online al cittadino. 

Tra le novità annunciate con la fusione delle due società, c'è poi la nascita di una "control room" cioè la realizzazione di un sistema di controllo della viabilità metropolitana governato da un'unica struttura che gestirà in modo integrato le politiche della mobilità e i singoli interventi di emergenza. In altre parole si punta a individuare i problemi e a risolverli nel giro di pochi minuti, dall'ingorgo del traffico al tubo che si rompe. La prospettiva è poi quella di integrare la "control room" con il contact center 055055. 

L'obiettivo è rendere ancora più ''smart'' non solo Firenze ma l'intera area metropolitana con la possibilità di estendere nuovi servizi e tecnologie ai comuni che detengono azioni della società: Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Fiesole, Scandicci, Sesto Fiorentino e le unioni comunali di Mugello, Valdarno, Valdisieve e Chianti Fiorentino.

L'assessore alle partecipate del Comune di Firenze Lorenzo Perra, nel corso della presentazione dell'operazione, nella sede di Silfi, ha definito la fusione "un passo importante per la Firenze del futuro". "Da una parte - ha spiegato - si riconducono in un''nica azienda le funzioni fino ad ora divise per migliorare la qualità e la quantità dei servizi e renderli più semplici. Dall'altra, diventando azienda di cui fanno parte molti Comuni metropolitani, gettiamo le basi per estendere i servizi di un'area sempre più estesa, migliorandone l'efficienza". 



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