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giovedì 21 novembre 2019

Attualità domenica 20 ottobre 2019 ore 14:00

Renzi, porte aperte ai delusi Pd e Forza Italia

Terzo e ultimo giorno per la Leopolda 10. Sul palco dalla Boschi al ministro Bellanova. Poi l'intervento di Matteo Renzi rivolto all'Italia del 2029



FIRENZE — Con i cartelli "un'Italia viva c'è" il popolo della Leopolda ha accolto tra gli applausi Matteo Renzi, senatore, ex premier e adesso leader nel nuovo partito Italia Viva, per il suo classico discorso finale a chiusura della tre giorni della Leopolda, la numero 10 dove è stato anche presentato il logo del nuovo partito.

Renzi è salito sul palco ed ha subito parlato al popolo della Leopolda, ringraziando i volontari e le persone rimaste fuori. "Il popolo della Leopolda non ha paura. Questo è il luogo in cui i sogni si popolano, in cui fioriscono delle idee e proposte, nascono delle amicizie. Noi non abbiamo paura, e ci prendiamoci cura l'uno degli altri".

Un posto, ha detto Renzi, dove "si viene a prendere un pieno di speranza, di energia, dove si pensa che un futuro migliore che sia possibile per tutti". Un nuovo inizio che secondo il fondatore di Italia Viva guarda all'Italia del 2029: "Nessuno parla mai dei prossimi dieci anni, della meta del 2029; tutti parlano dei prossimi tre, sei mesi. Abbiamo scelto, invece, di guardare all'orizzonte, al 2029. Questo fa la politica, la buona politica".

Renzi ha ribadito "nessun ultimatum al governo. Arrivano delle idee, le partite Iva non vanno tartassate. Noi diciamo: ma che vi ha fatto di male il ceto medio per essere tartassato da tasse inutili?”. Il tema affrontato e diretto a Conte è quello degli strumenti per la lotta all’evasione fiscale previsti dalla manovra.

Poi l'affondo per Salvini: "Il disegno di Salvini aveva come obiettivo il Colle. Quello che chiamano imbroglio di palazzo per noi ha un nome: si chiama democrazia parlamentare". Poi rivolgendosi al leader della Lega: "Goditi il Paese, caro omonimo, che a governare il Paese ci pensiamo noi".

Per quanto riguarda il Partito Democratico Renzi lascia le porte aperte: "Restiamo amici con quelli rimasti nel Pd, loro se vogliono venire avranno sempre porte aperte, noi intanto partiamo". Porte aperte anche ai militanti di Forza Italia, "Salvini - ha detto Renzi - prende in mano il centrodestra. Il malessere di quella parte dei militanti che ha votato Forza Italia è normale. A coloro i quali ritengono che ci sia spazio per un'area liberale e democratica, dico di venirci a dare una mano per il bene del Paese. Italia viva è aperta".

Alla fine del discorso l'annuncio di un Big Bang degli amministratori locali, a giugno. "Il nostro progetto - ha proseguito Renzi - è un progetto che parte per rappresentare quell'area liberale, quell'area democratica, quell'area riformista di cui il Paese, stretto dall'accordo 5 Stelle-Pd da una parte e dai sovranisti dall'altra, ha bisogno: non c'è soltanto uno spazio, c'è un bisogno".

Durante la mattina della terza giornata della Leopolda 10 sul palco c'è stato anche l'intervento del ministro 

Maria Elena Boschi, capogruppo alla camera di Italia Viva, ha aperto i lavori della terza giornata della Leopolda 10: "Non poteva non nascere alla Leopolda Italia Viva: è la nostra casa, è da qui che è iniziato tutto ed è da qui che continuerà la nostra avventura", ha detto Boschi. Poi l'intervento del ministro alle Politiche agricole Teresa Bellanova: "Oggi nasce la casa dei riformisti, dove uomini e donne hanno pari opportunità - ha detto la ministra -, in cui le donne non vengono ammesse solo in cucina, e poi ai 'caminetti' vanno gli uomini".



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