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Lavoro martedì 17 febbraio 2015 ore 16:35

Il Maggio ha un futuro, il corpo di ballo no

Il sindaco Nardella e il soprintendente Francesco Bianchi hanno annunciato il pareggio di bilancio per il 2016: "Ma per la danza non ci sono soldi"



FIRENZE — La stagione delle turbolenze finanziarie è alle spalle e il maggio musicale fiorentino si prepara alla nuova stagione. Il consiglio di indirizzo della Fondazione ha infatti approvato il bilancio previsionale dell'anno in corso, che prevede una spesa di circa 33 milioni di euro, su cui pesano, fino ad ottobre, gli stipendi dei 50 lavoratori in esubero che verranno riassorbiti dall'Ales. Il 2015 sarà dunque un anno di consolidamento, che servirà a pagare i debiti con i fornitori e i creditori, per presentarsi poi al 2016 con i conti in ordine.

Tutto questo, secondo quanto raccontato dal sindaco di Firenze, Dario Nardella, e dal soprintendente, Francesco Bianchi, che insieme hanno presentato la stagione concertistica primaverile, la 78esima, che si aprirà il 27 aprile con il Fidelio diretto da Zubin Mehta.

Nardella e Bianchi hanno assicurato che nelle prossime 3 settimane la vicenda del ricollocamento dei dipendenti alla società del ministero dei Beni culturali, Ales, tutti a tempo indeterminato, si chiuderà. Mentre per il corpo di ballo è notte fonda. "Abbiamo già incontrato i sindacati, e abbiamo detto loro che i mezzi economici non ci consentono di sviluppare la danza così come un teatro come il nostro merita - ha spiegato Bianchi -. Abbiamo in questo momento 17 tersicorei: 5 sono prossimi alla pensione, e il piano triennale prevede mezzi per prepensionarli. Ne restano 12: con 12 non si fa un corpo di ballo". 

In compenso nelle prossime settimane verrà siglata l'intesa tra Fondazione e Comune che metterà nero su bianco la gestione delle serate del nuovo teatro dell'Opera. Il costo di gestione si aggira attorno ai 3 milioni l'anno e 1,5 arriverà dalla Fondazione, il resto dal Comune, che rientrerà delle spese affittando la sala ai privati. Il tariffario è ancora tutto da definire, ma ad esempio per Paolo Conte l'affitto è stato di circa 10 mila euro x una sera. Più oneroso sarà l'affitto per associazioni o eventi non culturali.

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