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Cultura lunedì 21 ottobre 2019 ore 13:01

Libertà di Firenze replicata per volare a New York

La statua della basilica di Santa Croce è stata spesso accostata ad uno dei maggiori simboli degli Stati Uniti d'America, le somiglianze abbondano



FIRENZE — Due statue "sorelle", una a Firenze e l’altra a New York che continuano a far discutere gli esperti. L'Opera di Santa Croce ha promosso un progetto espositivo denominato Sisters in Liberty, che proseguirà fino al 26 aprile 2020 all’Ellis Island Museum of Immigration di New York.

Sisters in Liberty mette in evidenza l’intreccio sorprendente di idee e arte che lega indissolubilmente Firenze e la Toscana con New York e gli Stati Uniti, simbolo e protagoniste le due Sisters in liberty per eccellenza: l’austera Statua della Libertà che illumina il mondo di Frederic Bartholdi, che dal 1886 domina la baia di Manhattan, e l’elegante Libertà della Poesia di Pio Fedi che dal 1883 si trova a Firenze, nella basilica di Santa Croce, monumento per il patriota risorgimentale Giovanni Battista Niccolini. Tanto simili, nel portamento e nei particolari, che ancora è aperto il confronto se a ispirare Bartholdi sia stata proprio l’opera di Fedi, ammirata durante la sua permanenza a Firenze.

La Libertà di Pio Fedi, grazie alla partnership della Kent State University, nei mesi scorsi è stata sottoposta ad un’accurata scansione in 3D ad altissima risoluzione che ne ha permesso una perfetta riproduzione in scala reale. E’ stata realizzata in resina, ha un’altezza di tre metri e pesa circa 250 chilogrammi. L’operazione è stata condotta da un team di neuroscienziati guidati da James L. Blank, preside del College of Arts and Sciences presso la Kent State University in Ohio.

L’iniziativa. Promossa dall’Opera di Santa Croce, si collega alla celebrazione del bicentenario della presenza del Consolato generale degli Stati Uniti a Firenze. La mostra è curata da Giuseppe De Micheli e Paola Vojnovic (Opera di Santa Croce) e da Ann e David Wilkins (Duquesne University Program di Roma) e vede la collaborazione della Kent State University e di US Nationl Park Service. Il progetto ha il sostegno di American Express e Four Seasons Hotel Firenze. Progettazione e allestimento sono curate da Lord Cultural Resources di Toronto.



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