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Attualità martedì 15 giugno 2021 ore 18:56

Via libera definitivo al tram verso Bagno a Ripoli

La nuova linea è lunga 7 chilometri per 17 fermate. Presentato il nuovo schema di accordo di programma per l’estensione del sistema tranviario



FIRENZE — La giunta regionale ha approvato una delibera che dà il via al progetto definitivo per la terza linea della tramvia che da piazza Libertà arriva a Bagno Ripoli.

Un'altra delibera sancisce il nuovo accordo di programma, del quadro strategico per l’estensione del sistema tramviario fiorentino nell’area metropolitana compreso il collegamento infrastrutturale metropolitano fra le città di Firenze e Prato. 

Le due delibere sono state presentate stamani dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani insieme all’assessore ai trasporti Stefano Baccelli.

“Il parere positivo al progetto - spiega Giani- ci consentirà di realizzare la terza linea della tranvia verso Bagno a Ripoli, grazie agli 80milioni di euro di fondi FSC (Fondi sviluppo e coesione) assegnati alla Regione. Con alcune prescrizioni da approfondire su aspetti tecnici specifici che poi saranno concordati nello sviluppo dello stesso progetto, abbiamo fatto un passo in avanti importante verso la realizzazione. Devo dire che è un lavoro che abbiamo fatto per supportare l'impulso costante che il Comune di Firenze con il sindaco Nardella ha dato per questo ulteriore tratto della tranvia”. Oltre gli 80milioni dei fondi FSC per realizzare la linea 3 ci sono 200milioni di fondi statali.

Il prolungamento del sistema tranviario da Piazza della Libertà a Bagno a Ripoli comprende 17 fermate lungo un tracciato di 7,2 chilometri che attraversa piazza Donatello, piazza Beccaria, i lungarni fino a Bellariva nel Quartiere 2 per poi superare l'Arno al Ponte da Verrazzano ed entrare nel Quartiere 3 a Gavinana, ed ancora viale Giannotti e viale Europa fino a Bagno a Ripoli con capolinea e parcheggio scambiatore.

Presentato anche il nuovo schema di accordo di programma per l’estensione del sistema tranviario fiorentino nell’area metropolitana e il collegamento infrastrutturale metropolitano fra le città di Firenze e Prato.

“Completiamo un ragionamento di pianificazione - ha detto il presidente Giani sottolineando la sinergia con il Comune di Firenze e tutti gli altri Comuni dell’Area metropolitana. Con il nuovo Accordo di programma precisiamo i contorni delle linee tranviarie programmate o in corso di progettazione e diamo indicazione su un nuovo corridoio infrastrutturale da Peretola al Pecci -area Ex Banti di Prato. Una cura del ferro a favore della sostenibilità che oggi possiamo dire che davvero comincia a declinarsi in modo concreto e programmatico”.

Giani e Baccelli hanno riassunto le azioni prioritarie dell’accordo di programma nel quale sono coinvolti a vario titolo oltre la Regione Toscana, la Città metropolitana di Firenze e i Comuni di Firenze, Prato, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Scandicci. 

La progettazione definitiva riguarderà l’estensione delle linee verso Campi e verso Sesto con co-finanziamento della Regione di 5,845 milioni di euro, pari a circa il 90 per cento del costo complessivo. In particolare per la linea Aeroporto-Sesto Fiorentino l’accordo prevede 2milioni e 500mila euro di contributo regionale, mentre la linea Le Piagge–Campi Bisenzio il contributo è di 3 milioni 345mila euro.

Fra le estensioni previste c’è anche il prolungamento di linea 1 da Careggi fino all’ospedale pediatrico Meyer per la quale sono previsti 100mila euro per il progetto di fattibilità tecnico economica. Rientra nell’accordo anche il collegamento a guida vincolata Peretola-Pecci per il quale la Regione ha destinato 100mila euro per la predisposizione dei primi studi preliminari.

“Prende forma il sistema tranviario fiorentino e dell’area metropolitana - ha concluso Baccelli - . Mettiamo un punto fermo sulla realizzazione perché fra tratte già realizzate, tratte con progettazione definitiva e preliminare siamo di fronte a una svolta che porterà ad un cambio di passo nel sistema della mobilità e della qualità della vita”.

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