Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:FIRENZE11°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
lunedì 29 novembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
La lezione di Burioni: «Variante Omicron? Dobbiamo da un lato stare attenti e dall'altra vaccinarci»

Attualità lunedì 20 settembre 2021 ore 14:08

Svelato il parco Wanda Lattes e Alberto Nirenstein

Il giardino è stato intitolato a Wanda Lattes, staffetta partigiana e giornalista e Alberto Nirenstein, storico della Shoah, marito e moglie



FIRENZE — Il Giardino di Borgo Allegri è stato intitolato a Wanda Lattes, staffetta partigiana e giornalista e Alberto Nirenstein, storico della Shoah, marito e moglie. L’intitolazione, deliberata nel 2019, nasce da una petizione di cittadini e da una richiesta promossa anche dalla Fondazione di studi storici “Filippo Turati” alla quale la famiglia Nirenstein ha donato gli archivi dei genitori.

Alla cerimonia hanno preso parte tra gli altri il sindaco Dario Nardella, l’assessore alla toponomastica, memoria e dialogo interreligioso Alessandro Martini, i familiari della coppia, i giornalisti Ernesto Galli della Loggia e Paolo Ermini.

“Da molto tempo - ha sottolineato il sindaco Nardella - lavoravamo a questo progetto che ci consentisse di riconoscere ad Alberto Nirenstein e Wanda Lattes un luogo di particolare significato, a suggellare un rapporto che è nato, cresciuto e che non si è mai affievolito tra la famiglia e la nostra città. Un rapporto fatto di amore per questa città e comunità che Alberto e Wanda dimostravano con le loro iniziative culturali, con la loro attività sempre rivolta alla promozione della città, un rapporto fecondo che continua a vivere attraverso le figlie e tutta la famiglia, la comunità ebraica, gli intellettuali di questa città, gli organi di informazione”. “Questa intitolazione - ha aggiunto - è carica di valori e significato, non è soltanto un tributo eterno, ma anche la rappresentazione di una realtà, di una comunità che vuole partire da queste esperienze di vita e coltivarle finché possono dare a loro volta il via a nuove esperienze”.

Alberto (Aron) Nirenstein è stato uno dei primissimi storici della Shoah. Nato nel villaggio polacco di Baranov, è giunto in Italia dalla nascente Israele nelle file della Brigata Ebraica per contribuire alla guerra alleata per la liberazione dal nazifascismo. A Firenze ha incontrato Wanda Lattes, partigiana combattente, uscita dalle leggi razziali divenendo una delle prime giornaliste della storia italiana, sempre in prima fila nella difesa della grande cultura fiorentina. Ambedue sono stati fieri difensori del popolo ebraico e animatori di vivaci dibattiti culturali con artisti e intellettuali nel loro salotto affacciato su Firenze.

“Questa intitolazione - ha affermato l’assessore Martini - fa rivivere la storia, la testimonianza e l’esempio che questa coppia ci ha consegnato attraverso la loro vita. Oggi i loro nomi rimarranno per sempre in questo luogo verde, frequentato da tante famiglie e con tante iniziative sociali, nel cuore di quella città che ha saputo ben integrare e far crescere nella diversità di culture e religioni storie differenze e che loro tanto hanno amato”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'incendio è divampato in piena notte nell'appartamento al terzo piano, coinvolgendo anche quello al piano superiore. Entrambi sono inagibili
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

STOP DEGRADO