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martedì 10 dicembre 2019

Attualità mercoledì 06 novembre 2019 ore 13:55

Semafori addio ma è panico per i nuovi segnali

Entro la fine dell'anno anche Firenze dovrà attenersi a quanto disposto dal Ministero dei trasporti sulla segnaletica ai varchi con accesso limitato



FIRENZE — Le luci rossa e verde non ci saranno più, sono in arrivo pannelli luminosi che segnaleranno "Varco attivo" e "Varco non attivo". Il cambiamento previsto dal Ministero dei Trasporti per la segnaletica stradale in prossimità delle zone a traffico limitato ha già creato il panico tra gli automobilisti. Sono circa 30 i varchi sulle strade fiorentine.

A guidare la protesta di quanti vorrebbero mantenere i "semaforini" accesi c'è il consigliere comunale Jacopo Cellai, promotore dell'installazione degli oblò colorati presso i pannelli che fino a qualche anno fa erano sovraccarichi di informazioni e costringevano gli automobilisti a soffermarsi presso le cantonate per leggere e riflettere. "Nel 2010, prima dell'avvento dei display luminosi voluti fortissimamente dal sottoscritto che ne propose l'installazione con mozione approvata dal Consiglio comunale - ha ricordato Cellai - le multe in questa città erano 255.000. Siamo passati nel 2018 a 159.000. Che senso ha rimuovere i “semaforini” con un costo previsto, solo a Firenze, di 120.000 euro? E' stato un provvedimento utile a tutti, a tutela della Ztl e degli automobilisti che hanno il tempo di capire se sono autorizzati o meno evitando di arrivare di fronte alla porta telematica senza la possibilità di evitare l'infrazione se si rendevano conto di non essere autorizzati (salvo compiere manovre vietate e pericolose)".

La nuova dicitura sembra preoccupare gli utenti della strada tanto che il quesito in merito al significato di "Varco attivo" e "Varco non attivo" è arrivato sulla cattedra dell'Accademia della Crusca "Alcuni lettori ci hanno interpellato a proposito della dicitura varco attivo e varco non attivo presente nei punti accesso alla Ztl di molte città italiane". Nella risposta al quesito si legge "Una dizione eccessivamente ellittica dal punto di vista linguistico che presuppone che tutti conoscano bene il funzionamento della Ztl e delle telecamere messe ai varchi: non sono infatti i varchi, cioè i ‘passaggi’ a essere attivi o non attivi (eventualmente si sarebbero potuti definire come “aperti” o “chiusi”), ma gli strumenti di controllo dei varchi stessi". Quindi, in sintesi, l'avviso si riferisce alle telecamere che possono essere accese o spente, se sono attive occorre rispettare le limitazioni legate alle autorizzazioni di accesso, in caso contrario l'accesso è consentito.

La società incaricata dell'aggiornamento è Silfi alla quale spetta installare i nuovi pannelli già operativi in altre città italiane.



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