Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 13:40 METEO:FIRENZE18°31°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
sabato 12 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Europei 2021, Mancini: «Noi favoriti? Mancano solo sei partite, è ancora lunga»

Attualità martedì 16 marzo 2021 ore 19:23

"Noi nel degrado all'ombra delle Cascine"

L'allerta scattata alle Cascine ha scatenato reazioni tra i residenti dell'Isolotto che nell'ultimo anno hanno fatto i conti con la micro criminalità



FIRENZE — All'Isolotto l'hanno presa con una battuta "Ci volevano Brumotti e Striscia la notizia per aumentare i controlli alle Cascine" poi sono arrivate le reazioni sui social a scatenare le segnalazioni da parte dei residenti che hanno messo in fila una lunga serie di episodi accaduti solo nell'ultimo anno, nonostante la pandemia e il lungo lockdown.

Truffe agli anziani, furti nelle abitazioni, vetrine delle attività sfondate con i tombini ed ancora furti di auto, motorini e biciclette fino allo spaccio di droga.

"Gli episodi di micro criminalità sono aumentati - racconta a QUInewsFirenze la referente del Comitato Cittadini per Firenze - basta fare una ricerca in rete, non lo diciamo noi. Purtroppo sembra di essere tornati negli anni '90".

I luoghi caldi. "La droga viaggia lungo i binari del tram dove da tempo chiediamo controlli alle fermate e sui mezzi da parte di personale di sicurezza come gli ex carabinieri in pensione. La centrale dello spaccio è alle Cascine dove i cani setacciano i cespugli e trovano ogni giorno qualcosa ma poi i pusher si spostano e li troviamo in via dell'Argingrosso e nelle strade limitrofe alla piazza dell'Isolotto".

Ma i residenti percepiscono l'insicurezza? "Abbiamo raccolto 630 firme contro il degrado che abbiamo consegnato al Quartiere 4 ma anche in prefettura e a Palazzo Vecchio. Non è successo nulla". "I residenti ci dicono di vedere con i loro occhi la vendita di droga per pochi euro, dosi persino a 5 euro, acquistate anche dai ragazzini. Ma un cittadino non può avvicinarsi e dire qualcosa perché rischierebbe una reazione".

Quali sono le segnalazioni che arrivano sul gruppo whatsapp del Comitato? "Macchine spaccate per rubare le poche monete sul cruscotto ma anche furti nei negozi e furti di biciclette, motorini e furti nei condomini che avvengono spesso tra le 19 e le 21. Abbiamo poi una popolazione molto anziana e quindi è un terreno fertile per le truffe e per gli scippi in strada. Poi ci sono i vandali nei giardini. Non è questione di percezione, qui cammini per strada, ti fermano e ti offrono di tutto".

Sono state toccate anche le attività, i commercianti li avete sentiti? "Abbiamo registrato danneggiamenti e furti nei negozi. Hanno sfondato il vetro di una trattoria, ma sono state rapinate farmacie ed anche mercerie. Quanto incasso farà una merceria? Parliamo veramente di piccoli furti disperati. Sappiamo che i commercianti si organizzano per le aperture pomeridiane e nel fine settimana per non essere da soli sulle strade. Se devono essere gli unici ad aprire restano chiusi". 

Quale strategia avete proposto a Palazzo Vecchio? "Più presenza e più controlli. Servono deterrenti. Sappiamo che le pattuglie non possono essere ovunque ma occorre far capire che qui, a differenza del centro storico, i residenti ci sono e sono pronti a collaborare ma se chiamo deve arrivare qualcuno. Ci sono zone come via Canova che sono diventate ingestibili, se non si agisce in modo deciso si sposta solo il problema. Non è giusto dover pensare di restare vicino casa se si vuole portare fuori il cane la sera. Quando rinunci ad uscire per paura è veramente brutto". 

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il mezzo fermato stamani dalla Municipale è risultato privo di assicurazione, ma negli ultimi giorni sono stati 15 tra navette e risciò multati
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

CORONAVIRUS

Attualità