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Attualità mercoledì 18 dicembre 2019 ore 16:14

Nel metro bilancio da rinnovare viabilità e scuole

La metro città ha il nuovo piano economico con investimenti su raccordi stradali, piste ciclabili, immobili da risanare ed edilizia scolastica



FIRENZE — Il Consiglio e la Conferenza hanno approvato il bilancio di previsione 2020 - 2022 illustrato dal sindaco Dario Nardella e dalla consigliera delegata Brenda Barnini, sindaco di Empoli. Favorevole la maggioranza democratica, contrari Centrodestra per il cambiamento e Territori beni comuni.

La Città metropolitana è impegnata nel ''Pums-Piano Urbano della Mobilità Sostenibile'' per attuare i principi dello sviluppo nel campo della mobilità, adottato ad agosto 2019 è in arrivo la sua approvazione definitiva prevista a gennaio 2020. La metro città ha l'obiettivo di "alleggerire l'utilizzo della rete stradale portando su ferro gli spostamenti grazie alla tramvia e un assetto ferroviario che liberi i binari di superficie per collegare il territorio, nonché a un incremento significativo della mobilità ciclistica".

Il nuovo bilancio triennale prevede investimenti per 233 milioni di euro, 16 milioni sono destinati alla gestione di beni immobili, 126 milioni all'edilizia scolastica e 90 milioni alla viabilità e pianificazione del territorio. Circa 5 milioni sono destinati all'ex convento di Sant'Orsola, nel centro storico di Firenze, per la sistemazione delle facciate e degli interni. Alla pianificazione del territorio sono da ricondurre 500 mila euro per la realizzazione della Cassa di espansione di Fibbiana, nei comuni di Montelupo Fiorentino e di Capraia e Limite, da realizzare entro il 2020.

Massimo Fratini (Pd), Paolo Gandola (Centrodestra per il cambiamento) ed Enrico Carpini (Territori Beni Comuni) hanno commentato "La Città Metropolitana di Firenze è riuscita a trovare 126 milioni di euro per l'edilizia scolastica e 91 per la viabilità. Mai sono state investite a questo livello di area vasta così tante risorse, nemmeno quando c'era la ex Provincia. Sono soddisfatto soprattutto perché in questo bilancio ogni zona del territorio risulta centrale. Nessuno è stato trascurato. Perfino le opposizioni hanno avuto parole di elogio per questo bilancio. Infatti gli unici rilievi mossi sono di tipo gestionale ma non programmatico". "E' sicuramente positiva la volontà di allargare la platea degli investimenti sul territorio - ha detto Paolo Gandola per il gruppo Centrodestra per il cambiamento - ma notiamo con preoccupazione che tra la programmazione e l'effettiva messa in cantiere delle opere passano troppi anni. Basti pensare al caso della passerella tra San Donnino e Badia a Settimo in ritardo di quasi un decennio, o alla situazione della variante di Grassina che ad oggi è ancora all'anno zero e che proprio oggi, con un voto su di un apposito atto separato, si cerca di far ripartire. D'altra parte anche l'effettività della realizzazione degli investimenti, soprattutto quelli sull'edilizia scolastica, sono a rischio e sono gli stessi revisori dei conti a scriverlo nella loro relazione". In particolare, "si evidenzia come il cronoprogramma del piano opere pubbliche sia effettivamente realizzabile a condizione che siano concretamente reperite le risorse dalla programmazione unica nazionale 2018-2020 e dai finanziamenti del Miur, nonché dal Bando Missione Comune, di cui è in dubbio la riproposizione anche negli anni a venire. Preoccupazione, poi, per la situazione di cassa dell'ente che passa da 147 milioni del 2018 a 71 nel 2019, un forte peggioramento che ci preoccupa, così come ci preoccupa il peggioramento dell'equilibrio di parte corrente che sebbene permanga a livello positivo è anch'esso in peggioramento e che rappresenterà una criticità anche per gli anni 2021 e 2022".
Per ciò che concerne il bilancio "siamo altrettanto basiti che nel piano opere pubbliche allegato non vi sia nulla sul Ponte del Giglio, un'opera strategica ed urgente per il nostro territorio a dimostrazione di come vi sia poca lungimiranza circa la priorità delle opere di investimento da realizzare". Voto negativo anche dal gruppo Territori Beni Comuni "No anche agli atti collegati e all'aggiornamento del Documento Unico di Programmazione. La quantità di investimenti messi in campo, che non abbiamo problemi a riconoscere essere notevole - ha detto il capogruppo Enrico Carpini - non deve illudere sull'effettiva capacità di messa a frutto. L'organizzazione dell'ente è lontana dall'essere considerata soddisfacente e gli obiettivi strategici presentati oggi non tengono conto di alcuni punti a cui teniamo molto: dalla messa a regime di somme certe per le manutenzioni stradali sottolineata anche dai Sindaci intervenuti nella Conferenza Metropolitana, alla gestione del patrimonio anche in un'ottica di valorizzazione delle gestioni civiche, per arrivare al sottovalutato impatto della riassegnazione delle competenze in materia ambientale". Sul lato degli investimenti in edilizia scolastica "registriamo un buon trend, ma non completamente sufficiente anche alla luce del recente evento sismico in Mugello, che ci insegna come sia urgente intervenire su tutti i plessi. Per gli investimenti in infrastrutture viarie, infine, rileviamo una generale difficoltà nello stare al passo con le esigenze del territorio: particolarmente rilevanti sono la scarsa concretezza degli impegni che riguardano il ponte di Signa, già oggetto di una nostra osservazione al Pums e gli incrementi di costi previsti in ben 12 mln di euro per l'agognata realizzazione della variante di Grassina".

Alla voce edilizia scolastica ci sono la costruzione del nuovo polo scolastico Meucci - Galilei, il nuovo Liceo Agnoletti e 4 aule universitarie, il nuovo istituto Elsa Morante di Firenze, l'ampliamento dell'istituto Saffi di Firenze e l'ampliamento dell'istituto Rodolico di Firenze. Dal Bando periferie sono stati messi in cantiere lavori per 23 milioni di euro per l'ampliamento dell'istituto Balducci a Pontassieve per l'ampliamento del Chino Chini a Borgo San Lorenzo e per la riqualificazione del Buontalenti a Firenze. Dal Patto per Firenze, 7 milioni e 700 mila euro sono stati destinati alla nuova scuola di Empoli. Circa gli impianti sportivi, gli investimenti riguardano la palestra del Chino Chini a Borgo San Lorenzo, del Balducci a Pontassieve, del Buontalenti, del Gobetti e del Ginori Conti a Firenze; il secondo lotto del nuovo campo da rugby a Firenze; i campi sportivi Marco Polo e Buontalenti. Sono stati richiesti mutui agevolati con l'Istituto del Credito Sportivo per 6,3 milioni di euro destinati alla nuova copertura e all'adeguamento e prevenzione incendi della Piscina dell'Enriques a Castelfiorentino, alla manutenzione della palestra di Fucecchio, alla realizzazione di spogliatoi e locali accessori del campo di softball di via del Mezzetta a Firenze ed opere strutturali per la piscina del Leonardo Da Vinci e nuovi spogliatoi locali nel campo di rugby di San Bartolo a Cintoia a Firenze. 

Capitolo viabilità. Circa 27 milioni di euro sono stati destinati alla Variante Chiantigiana e sono in corso interventi su strade per 14 milioni di euro fra cui la variante di San Vincenzo a Torri, la Circonvallazione imprunetana e la Circonvallazione di Rignano.  Grazie al Patto per Firenze 8 milioni sono stati destinati alla superpista ciclabile Firenze-Prato e 15 milioni al IV lotto della variante alla Srt 429. Grazie al Bando Periferie saranno destinati 4 milioni per la passerella di San Donnino e 2 milioni per la passerella ciclabile Compiobbi-Vallina.



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