Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:55 METEO:FIRENZE18°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
giovedì 18 aprile 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Cosa ha detto Bonelli su Salis prima di ufficializzare la candidatura

Attualità lunedì 05 luglio 2021 ore 15:31

Locali da ballo ancora chiusi, esplode la protesta

Riccardo Tarantoli

Titolari, dipendenti e collaboratori dei locali da ballo della Toscana scendono in piazza per protestare contro la chiusura prolungata per Covid



FIRENZE — I titolari dei locali da ballo della Toscana scendono in piazza per protestare insieme ai loro dipendenti e collaboratori. Appuntamento a Firenze il 6 Luglio con un presidio di fronte alla sede Rai per "fare pressing sul governo affinché si decida a fissare una data di ripartenza anche per le imprese del mondo della notte".

Il vicepresidente del Sindacato Italiano Locali da Ballo di Confcommercio Toscana Riccardo Tarantoli, che a Firenze è anche presidente provinciale della categoria ha spiegato “Si è ripreso a ballare per strada, negli assembramenti spontanei delle piazze, nelle feste private e nei rave party illegali. Ovunque tranne che nei locali da ballo, ancora chiusi per decreto e senza alcuna prospettiva certa di riapertura. È una condanna al silenzio che colpisce nella sola Toscana 150 imprese, tra discoteche e sale da ballo, e 16mila addetti tra dipendenti fissi, stagionali e indotto. 100mila in tutta Italia”

Il 90 per cento dei nostri locali è chiuso dal 23 Febbraio 2020 - ricorda Tarantoli - solo il 10% aveva approfittato della brevissima finestra di riapertura dell’estate scorsa, subito richiusa. Siamo fermi senza entrate da un anno e mezzo, con le uscite che continuano a girare tra utenze, affitti e il resto. Non ce la facciamo più. E nel frattempo i nostri dipendenti sono in cassa integrazione; qualcuno ha deciso di percorrere altre strade perché non poteva più aspettare. Eppure, il nostro settore era brillante e garantiva buoni numeri: nel 2019 abbiamo sviluppato un fatturato di 500milioni di euro a livello toscano. La pandemia si è portata via tutto e i ristori finora hanno coperto le perdite solo per un misero 4 - 5 per cento”.

“Il Comitato Tecnico Scientifico - ha aggiunto il presidente del Silb fiorentino - ha espresso parere favorevole alla riapertura dei locali all’aperto con green pass obbligatorio per i clienti. Ma il Governo ancora non ha deciso come muoversi, ci lascia macerare nell’incertezza. I nostri locali sono gli unici autorizzati per legge ad accogliere il ballo; sono sicuri, controllati e controllabili. Eppure, sono fermi e silenziosi mentre la movida è ripartita e il fenomeno dell’abusivismo dilaga. Continuare ad impedirci di lavorare significa mettere a repentaglio anche la sicurezza e la qualità del divertimento notturno, che pure in Toscana ha una grande tradizione, ma, evidentemente, non gode del rispetto e della dignità di altri settori economici. Per questo protestiamo insieme ai nostri collaboratori. Vogliamo un futuro per il nostro lavoro!”. 


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'auto ha tamponato un furgone d'opera su un cantiere, poi ha preso fuoco. Nessuna traccia del guidatore, mentre i tre operai sono rimasti feriti
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alberto Arturo Vergani

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Imprese & Professioni

Cronaca