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Attualità martedì 06 luglio 2021 ore 18:50

Il progetto per coprire la piazza, chi ha vinto

Sono arrivati 22 progetti da tutta Italia. Il concorso chiedeva ai partecipanti un'infrastruttura flessibile, temporanea e leggera per la piazza



FIRENZE — Azzurra Brugiotti, 38 anni, è l’architetta vincitrice del bando di progettazione e autocostruzione per la copertura temporanea di piazza Dallapiccola.

Il concorso a cura di Fondazione Architetti Firenze e in collaborazione con il Comune di Firenze e la Fondazione Cr Firenze nell’ambito del progetto ‘Paesaggi Comuni 2021’ chiedeva ai partecipanti di progettare e autocostruire un'infrastruttura flessibile, temporanea, “leggera” per la piazza: un'infrastruttura che rimarrà installata per almeno quattro mesi e capace di accogliere performance artistiche e laboratori di progettazione partecipata, con l'obiettivo di individuare la configurazione ideale per le necessità della vita quotidiana della piazza. Ai partecipanti era richiesto di progettare entrambi i cicli di vita della struttura, durante e dopo la permanenza nella piazza: l'obiettivo è infatti ridurre a zero lo spreco di risorse, nel nome della sostenibilità.

A Settembre Fondazione Fabbrica Europa proporrà un evento per piazza Dallapiccola e insieme alla rete di giovani artiste del Centro di creazione e cultura affronterà un’indagine preliminare a partire dagli abitanti dello studentato e dai nuclei di vicinato: da questa indagine si svilupperanno percorsi laboratoriali.

La giuria era composta da Elena Barthel (PhD, presidente), Silvia Moretti (Fondazione Architetti Firenze), Giorgio Cerrai (Ordine degli Architetti di Firenze), Irene Romagnoli (Comune di Firenze), Marina Bistolfi (Fabbrica Europa), Davide Tommaso Ferrando (critico di architettura e curatore, Università di Bolzano) e Simone Bellini (Confesercenti).

“Un modello innovativo di progettazione partecipata - ha sottolineato l’assessore all’urbanistica del Comune di Firenze Cecilia Del Re - per dare un senso, ancorché provvisorio, a un luogo della città che merita di trovare definizione come piazza Dallapiccola, in attesa della definizione di un contenzioso che ci impedisce di procedere con una progettazione definitiva. Un progetto orientato alla flessibilità e al riuso che unisce più dimensioni: dal recupero urbano, alla cultura, all’arte per riportare i cittadini a vivere la piazza in uno scambio tra ambiente, ruolo sociale dello spazio e creatività. Sono diversi i luoghi come Piazza Dallapiccola che necessitano di interventi di agopuntura urbana per far emergere potenzialità e funzioni che questi spazi possono avere. Per questo, il metodo di Piazza Dallapiccola vuol essere anche la sperimentazione di uno strumento da replicare altrove in città”.

“Un altro passo avanti per la rinascita di piazza Dallapiccola - ha detto la vice sindaca Alessia Bettini - Prosegue il percorso intrapreso con il bando Paesaggi comuni che si conferma strumento decisivo per ripensare gli spazi urbani attraverso la partecipazione e opportunità importante, soprattutto alla luce della fase storica attuale, segnata dalla pandemia. Siamo orgogliosi di sostenere queste esperienze che danno centralità ai cittadini, per rendere più belle, vive e vissute tante parti della nostra città”.

“Siamo molto soddisfatti della risposta al concorso, aver ricevuto 22 progetti da tutta Italia su un tema così specifico è un ottimo risultato - ha dichiarato Colomba Pecchioli, presidente Fondazione Architetti Firenze -. Il progetto ‘In Between’ dimostra la validità di percorsi condivisi e non improvvisati con il Comune di Firenze per contribuire a risolvere le criticità dello spazio pubblico. La Fondazione, da sempre, promuove occasioni e momenti di confronto e ascolto reciproco fra le categorie, fondamentali per contribuire ad una soluzione dei problemi dello spazio pubblico che possono derivare da interessi sociali, economici e culturali diversi. Per arrivare a dei risultati serve una metodologia progettuale ed è necessaria attenzione e responsabilità da parte di tutti”.

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