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Attualità venerdì 15 marzo 2024 ore 19:00

I 150 anni dello Storico Mercato Centrale

Partono i 10 mesi di festeggiamenti con 30 eventi programmati. Saranno realizzati un cortometraggio docufilm e un libro illustrato.



FIRENZE — Il Mercato Centrale di Firenze compie 150 anni. Costruito nel 1874 su progetto dell'architetto Mengoni che si ispirò alla costruzione delle Halles parigine, portando questa struttura architettonica innovativa fatta di ferro, vetro e ghisa. Spazio importante e vitale nel cuore di Firenze, nel quartiere dei Medici ovvero San Lorenzo dove si mantengono ancora oggi le tradizioni degli artigiani del gusto, delle loro botteghe e dei bancarellai. In progetto anche la costituzione di un’associazione dei mercati storici per arrivare alla candidatura affinchè divenga Patrimonio dell’Unesco.

Presentazione del programma che si articola in 30 eventi nell’arco di 10 mesi, introdotto dal padrone di casa Massimo Manetti presidente del Consorzio dello Storico Mercato Centrale e alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, della vicesindaca Alessia Bettini, dell'assessore Giovanni Bettarini, del segretario generale della Camera di Commercio Giuseppe Salvini. Presenti anche i rappresentanti delle associazioni del quartiere di San Lorenzo (I sopravvissuti di San Lorenzo, il centro commerciale naturale di San Lorenzo, Firenze Regna e Viola Club 2005) che hanno dato il loro apporto alla creazione del calendario come ricordato da Massimo Manetti.

"Ringraziamo tutte le istituzioni e le associazioni del quartiere per aver partecipato con affetto e passione alla realizzazione del calendario per i nostri 150 anni. Una festa che non è solo nostra ma di tutta la città perché il nostro è uno spazio aperto e di relazione a disposizione della collettività – sottolinea Manetti – Ma soprattutto ringrazio tutti i commercianti dello Storico Mercato Centrale che da generazione in generazione si sono rimboccati le maniche per permettere a tutti i fiorentini di poter continuare a fare la spesa e portare sulle proprie tavole i prodotti migliori alle migliori condizioni possibili e di conseguenza, essere un richiamo per il ripopolamento del centro"

“L’inizio ufficiale dei festeggiamenti avverrà il 4 di aprile a Palazzo Medici Riccardi alla presenza dei presidenti e direttori di 10 mercati storici di tutto il mondo e in collegamento Londra e Città del Messico. Hanno aderito anche alcuni rappresentanti della comunità europea e tutti insieme si inizierà un percorso per la costituzione di un’associazione dei mercati storici con l’intento di arrivare al riconoscimento Unesco”

“L’11 maggio ci sarà un corteo storico che parte da Palazzo Vecchio - prosegue Massimo Manetti - con il sindaco in testa, il gonfalone e costumi storici dell’800, costumi garibaldini e che percorrendo la città arriverà qui al Mercato Centrale per il taglio del nastro come ufficializzazione delle celebrazioni. Poi avremo dei convegni e conferenze nel mese di settembre e ottobre sui personaggi che hanno vissuto e lavorato nel quartiere di San Lorenzo, quindi Vinicio Berti il pittore padre dell’astrattismo classico fiorentino, Benvenuto Cellini che era nato qui in via dei Ginori, Carlo Lorenzini “Collodi” nato qui in via Taddea e l’architetto Giuseppe Mengoni che ha costruito il Mercato. Seguiranno tantissimi eventi collaterali, tante iniziative per dare valore a quello che il mercato storico è stato per la città di Firenze, noi siamo il presente e cercheremo di valorizzare tutto ciò che è stato lasciato dai nostri colleghi, i nostri avi”

Il presidente della Regione Eugenio Giani rafforza il valore del Mercato Centrale come luogo di relazione e forte identità della città di Firenze:

“Oggi è spazio della memoria e della genuinità, di una Firenze antica e contemporanea dove i sapori e gli odori si mischiano alle storie individuali. E’ lo spazio degli operatori del settore che in linea di continuità dominano Firenze, la Firenze di bottegai come diceva Marasco. Un settore economico che dà caratterizzazione alla città. Il Mercato Centrale nasce con Firenze Capitale d’Italia e si doveva ripulire tutto. In piazza del mercato vecchio fu fatto il ripulisti ma dove metterlo? E allora fu ingaggiato il Mengoni che prima sperimentò con la ghisa in Sant’ambrogio e poi l’anno dopo con il Mercato Centrale di San Lorenzo. Era il 1874. 150 anni del nostro Mercato Centrale centro di attività a filiera corta con i prodotti della nostra città. L’architetto Mengoni diventò il punto di riferimento per questo tipo di struttura in tutta Italia. Così come per la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano di cui purtroppo non ne vide la fine della realizzazione” prosegue ringraziando il Consorzio del Mercato Centrale e tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione degli eventi di quest’anno.

La vicesindaca Alessia Bettini e l’assessore alle attività produttive Giovanni Bettarini sottolineano quanto è stato fatto e stanno facendo come amministrazione per migliorare e salvaguardare il Mercato sia come investimenti ed anche per renderlo più fruibile dai clienti

Si conclude con i saluti e i ringraziamenti del segretario della Camera di Commercio di Firenze Giuseppe Salvini.

Per l’occasione saranno realizzati un cortometraggio, docufilm sul Mercato Centrale con i suoi 150 anni di storia e un Libro illustrato e rievocativo a cura di Luciano e Riccardo Artusi.

Chiara Lam Nang
© Riproduzione riservata


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