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Attualità martedì 01 settembre 2020 ore 16:00

Flash mob contro la sfilata di alta moda

Hanno srotolato uno striscione davanti al panorama del capoluogo toscano per esprimere contrarietà all'evento promozionale di un noto brand



FIRENZE — Un gruppo di consiglieri fiorentini ha messo in scena un flash mob al piazzale Michelangelo contro la promozione della città attraverso una sfilata evento rivolta ad una platea internazionale "Una sfilata di lusso, esclusiva, rivendicata dal Sindaco come di interesse pubblico. Quanto costa alla cittadinanza e quanto lavoro crea? Si parla di un ritorno di immagine. Dolce&Gabbana vale più della storia di Firenze? Di quel Rinascimento che è continuamente utilizzato come brand promozionale? Come è concepibile scrivere in un atto di governo che le finalità commerciali sono secondarie? Una casa di moda ora è da considerare realtà filantropica? Si chiama pubblicità, ma forse in Palazzo Vecchio sono convinti che si sia ancora al commercio del 1500" così i consiglieri dei 5 quartieri di Firenze di Sinistra Progetto Comune, Giorgio Ridolfi, Francesco Torrigiani, Lorenzo Palandri, Francesco Gengaroli, Luigi Casamento, Filippo Zolesi, Vincenzo Pizzolo.

Presente anche Grazia Galli, segretaria dell’associazione Progetto Firenze, che ha dichiarato "Per l’ennesima volta le dichiarazioni di intenti dell'Amministrazione sono rimaste parole sulla carta, prontamente smentite dalle azioni messe in campo. L'obiettivo che si sta perseguendo in ogni modo è unicamente quello di rianimare l’insostenibile modello di sviluppo basato sulla monocoltura turistica e il consumo della città. Invece di intervenire a correggerne gli eccessi e per sanare le fratture sociali accumulate negli anni, si gettano le basi per accordi che necessariamente non potranno che aggravarli. Ancora una volta si è scelto di girare le spalle a chi nella città vive e al futuro delle sue giovani generazioni".



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