QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 11° 
Domani 9° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
domenica 17 novembre 2019

Attualità sabato 08 settembre 2018 ore 13:07

"Due defibrillatori mai installati dal Comune"

Francesco Torselli e Giovanni Donzelli
Francesco Torselli e Giovanni Donzelli

Il deputato di FdI Giovanni Donzelli e il capogruppo a Palazzo Vecchio Francesco Torselli all'attacco su due apparecchi mai ritirati dal Comune



FIRENZE — Scontro sui defibrillatori da posizionare nelle strade fiorentine. Ad andare in attacco sono il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli e il capogruppo in Consiglio comunale Francesco Torselli: “Gli oltre mille fiorentini e le numerose associazioni che prenderanno parte alla grande cena di beneficienza in piazza del Duomo, patrocinata dal Comune di Firenze ed organizzata con lo scopo di acquistare 100 nuovi defibrillatori, lo sanno che Nardella ne ha ricevuti in dono due, quasi due anni fa, e non è mai neppure andato a ritirarli?”.

I due esponenti di FdI in una nota spiegato che "il noto avvocato fiorentino Guglielmo Mossuto, da sempre attivo nella solidarietà e nella beneficenza in città da quasi due anni ha acquistato due defibrillatori con lo scopo di donarli al Comune di Firenze che, come sempre accade in queste circostanze, presentò l'iniziativa con la solita sontuosa conferenza stampa". Poi, però,"nessuno dell’amministrazione comunale si sia preso la briga di andare a prendere ed installare realmente i due defribillatori". 

Da qui, la richiesta a Palazzo Vecchio: "Prima di farsi belli con il patrocinio concesso alla bellissima ed importantissima iniziativa ‘il Cuore di Firenze’, il sindaco spieghi come mai i due defibrillatori regalati al Comune dall’avvocato Mossuto non sono mai stati ritirati ed installati. Forse, viste le simpatie mai nascoste dell’avvocato per il centrodestra, per il Pd fiorentino, la fede politica viene prima della tutela della salute pubblica?". 

A replicare i presidenti della commissione Sanità e del Q2 Nicola Armentano e Michele Pierguidi. “La cardioprotezione, a Firenze, non è una faccenda privata, ma un sistema che vuole integrarsi con il sistema di emergenza-urgenza per far funzionare in maniera ottimale situazioni che se ben gestite possano fare la differenza. Non a caso Firenze è stata individuata come città capofila in un progetto regionale integrato per coprire ogni zona della città in modo equilibrato ed efficiente. Chi fa una donazione, che è ovviamente sempre ben accetta, dovrebbe conoscere meglio cosa sia il sistema di emergenza, sistema per cui stiamo predisponendo una pianificazione che vedrà i defibrillatori sistemati nelle zone dove sono necessari e in maniera diffusa in tutte le zone della città", hanno detto in una nota. “L’amministrazione comunale - ha poi aggiunto Armentano - è fortemente impegnata – su un preciso modello di sicurezza per rendere Firenze una città modello per la cardioprotezione. E quanto fatto nel merito per lo sport dal governo precedente, guarda caso del PD, e dalla Regione e dalla Giunta che ha anticipato la presenza dei defibrillatori nelle palestre, oltreché soddisfare la necessità di dotare di defibrillatori anche le attività commerciali, lo testimonia. La giunta Nardella e il PD non hanno bisogno, al contrario di Donzelli e Torselli, di apparire o fare propaganda sul tema. Come amministrazione abbiamo lavorato in questi anni per continuare l’impegno della precedente, portato avanti insieme ad associazioni quale Firenze ci sta a Cuore e a tutte le altre associazioni di volontariato”.



Tag

A Firenze sale l'Arno, vicino al livello di criticità di 5,5 metri: il fiume visto dagli argini fa paura

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Cronaca