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Attualità domenica 21 febbraio 2021 ore 08:46

Costa San Giorgio, a sorpresa interviene Schmidt

Allertato dai residenti, il direttore degli Uffizi ha scritto all'ufficio urbanistica di Palazzo Vecchio e al Soprintendente. Idra lo ha ringraziato



FIRENZE — Durante lo studio dei documenti sulla variante al regolamento urbanistico legata al progetto per la ex Caserma Vittorio Veneto di Costa San Giorgio, l'Associazione Idra ha allertato il direttore delle Gallerie degli Uffizi che a detta dell'associazione sarebbe stato "all'oscuro della vicenda pur appartenendo allo stesso ministero della Soprintendenza".

Idra trae la deduzione dal fatto che il direttore degli Uffizi ha scritto sia alla direzione urbanistica del Comune di Firenze sia alla Soprintendenza richiamando l’attenzione sulla straordinaria delicatezza del contesto in cui si colloca la Variante “E’ d’uopo rilevare la necessità che qualsivoglia iniziativa e/o intervento che interessi le aree immediatamente prossime al complesso Museale di Boboli, debba essere posto in essere nel rispetto del primario obiettivo di garantire e preservare l’integrità del patrimonio culturale dello stesso”.

Nella lettera Schmidt spiega alla Direzione Urbanistica e alla Soprintendenza “Il Giardino di Boboli è un museo a cielo aperto di inestimabile valore culturale, e come tale deve essere preservato nella sua totale integrità fisica tanto in superficie quanto nel sottosuolo”. Idra si è detta sorpresa "Palazzo Vecchio e Soprintendenza non conoscono gli Uffizi?".

Idra ha ipotizzato allora che fosse il progetto forse a non essere ben chiaro a tutti i protagonisti e così lo ha sintetizzato "Il progetto di ristrutturazione edilizia che prevede l'86 per cento di destinazione turistico ricettiva per un grande albergo nella collina sovrastante le sorgenti prevede, negli elaborati presentati al Comune, interventi cospicui di scavo in sotterraneo, per ospitare due parcheggi, un tunnel carrabile e più servizi interrati".

Schmidt ha scritto “E’ dovere pertanto dello scrivente Istituto adoperarsi per mettere in atto ogni misura utile a tutelare, gestire e valorizzare le proprie collezioni, comprensive di beni archeologici, storico-artistici, architettonici, paesaggistici e naturali”.

“Il Parco Monumentale di Boboli - ha spiegato Schmidt - analogamente ad un sistema venoso di un corpo umano, si compone di cunicoli e condutture che trasportano l’acqua che rende rigogliosa la vegetazione, alimenta sorgenti e vivai, depositi e conserve, vasche che custodiscono preziose collezioni di piante acquatiche, fontane e giochi d’acqua che decorano le Grotte, tema tanto caro ai giardini storici monumentali fiorentini prima medicei e poi lorenesi”. “Come ampiamente documentato in copiosa bibliografia - conclude Schmidt - il regime idraulico di Boboli, sfruttando la pendenza del declivio collinare e applicando empiricamente i principi fondamentali della scienza idraulica basata sulle leggi gravitazionali della fisica, è stato pensato e realizzato con un “impianto a caduta”, mediante costruzione di acquedotti che ancora oggi alimentano il Giardino”. “In ragione di quanto sinora esposto, si chiede cortesemente alla S.V. di tenere in debita considerazione le suesposte osservazioni, al fine di adottare le più opportune determinazioni del caso”.

Idra ha voluto compiacersi con Eike Schmidt “Constatiamo con viva soddisfazione con quanta sollecitudine sia stato raccolto il ragionevole allarme lanciato una volta che è stato possibile accertare il mancato coinvolgimento della Direzione delle Gallerie degli Uffizi nel procedimento che ha condotto il Comune di Firenze alla definizione della Variante semplificata al Regolamento Urbanistico, adottata in assenza di Valutazione Ambientale Strategica, e dei connessi interventi di trasformazione urbanistica e ristrutturazione edilizia” ed ha girato tutta la lettera al Consiglio comunale di Firenze.

Gratitudine l’associazione Idra ha espresso anche al Difensore civico della Toscana, Sandro Vannini, che dagli esordi Idra tiene informato sugli sviluppi delle vicenda, “per il reiterato supporto alle istanze di trasparenza che la scrivente Associazione da mesi e mesi sottopone all’Amministrazione Comunale”.

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