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Attualità mercoledì 06 maggio 2020 ore 13:56

Ciminiera con ristorante, il progetto è esecutivo

Il progetto per la riqualificazione dell'immobile abbandonato è stato assegnato, prevede la realizzazione di una terrazza panoramica con ristorazione



FIRENZE — Dopo decenni di abbandono, sono stati aggiudicati in via provvisoria i lavori e il progetto esecutivo per il recupero della ex centrale Fiat di Novoli per realizzare un'area informativa, un centro espositivo culturale e una terrazza panoramica con servizio ristorazione.

Il progetto: una struttura metallica che richiama il disegno naturale della foglia su oltre 30 metri e una torre leggera per far passare il vento, con pannelli fotovoltaici per generare energia rinnovabile, verde verticale interno e 200 metri di led per illuminare in modo scenografico e celebrare gli elementi simbolici di uno dei più grandi esempi di archeologia industriale di Firenze. L’appalto è stato assegnato alle ditte Gedi e Conpact che hanno presentato un progetto di giovani tecnici fiorentini coordinati dall’architetto Lorenzo Malvasi.

L’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re ha annunciato che "I lavori partiranno entro l’anno e la struttura sarà recuperata e fruibile. Grazie a questo recupero la Centrale termica diventa un luogo simbolico di passaggio dal passato al futuro della città, unica memoria rimasta dell’insediamento produttivo preesistente. Protagonista indiscussa dello skyline di San Donato, ora si affianca al nuovo viadotto della tramvia per trasportare sempre più il quartiere di Novoli nella modernità. L’Immobiliare Novoli dovrà realizzare e consegnare al Comune, sempre a scomputo degli oneri di urbanizzazione, una parte di parco, quella dietro alla Cassa di Risparmio, oggi ancora chiusa al pubblico. Con la presa in carico del parco, avremo anche modo di rivedere alcuni aspetti della progettazione e dell’arredo, da nuovi alberi ai giochi per bambini”.

La gara per il recupero dell’ex centrale Fiat era stata presentata il 3 luglio scorso alle Murate nel corso di un incontro pubblico per illustrare le opportunità professionali legate all’intervento e stimolare la partecipazione del più ampio numero di professionisti possibile.

La Centrale è uno dei fabbricati nati nell’area in cui la Fiat dislocò a partire dal 1939 le proprie attività produttive. E’ alta 30 metri ed è distribuita su più livelli con una superficie di circa 1200 mq; all’interno lo spazio è fortemente caratterizzato dalla presenza di due grandi caldaie in laterizio e da un intreccio di scalette metalliche che si arrampicano fino al terzo piano. L’area è stata dismessa dalla metà degli anni 80.

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