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Cultura lunedì 30 aprile 2018 ore 15:47

Cardillac inaugura il Festival del Maggio Musicale

Foto ufficio stampa Maggio Musicale Fiorentino

Debutto di Fabio Luisi come direttore musicale sul podio dell'81ma edizione della rassegna dedicata ai "Dialoghi ai confini della libertà"



FIRENZE — Si aprirà il 5 maggio alle 19 l'81ma edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino. A rompere il ghiaccio sarà l'opera in tre atti di Paul Hindemith 'Cardillac'. Sul podio dell'Orchestra e del Coro del Maggio ci sarà Fabio Luisi, all'esordio come direttore musicale. Alla sua prima prova come regista di opera lirica, poi, Valerio Binasco. L'opera fu composta da Hindemith in circa otto mesi tra l''ottobre 1925 e il maggio 1926. Oltre un secolo separa quest'opera in tre atti, che ebbe subito successo e ampia diffusione in Germania fino al 1933, dal racconto di Hoffmann cui liberamente si ispira il libretto di Ferdinand Lion, "Das Fräulein von Scuderi" (La signorina di Scudéry), pubblicato per la prima volta nel 1819

Protagonista  è René Cardillac, un orefice di prodigiosa bravura, interamente dedito alla sua arte a prezzo di una completa solitudine e dell''esclusione da ogni altro affetto.

"La libertà creativa dell''artista nel rapporto con la sua opera e con l''epoca in cui vive, e dunque con il senso di responsabilità nei riguardi della sua società, la necessità di essere liberi e la riflessione sulle circostanze che le si oppongono e sulle dialettiche che ne conseguono, sono tra i motivi ispiratori del LXXXI Festival del Maggio Musicale Fiorentino - ha detto il sovrintendente Cristiano Chiarot - In una situazione creata da un regime di globalizzazione della comunicazione e della espressione in generale, ci è parso importante soffermarci su questo rapporto di libertà che riguarda l'artista come le scelte di chi è il fruitore di questa espressione, e dunque individuare e proporre temi e opere che sembrano affermarne l''aspirazione o anche metterla in discussione".



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