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Attualità giovedì 21 ottobre 2021 ore 17:34

Belvedere, Idra deposita una relazione sui vincoli

L’associazione ha depositato 70 pagine di osservazione alla variante che riguarda gli ex conventi di Costa San Giorgio, tra Boboli e Forte Belvedere



FIRENZE — L’associazione Idra ha annunciato in queste ore di avere presentato una relazione di 70 pagine, una osservazione alla variante sulla trasformazione dell'ex caserma e conventi di Costa San Giorgio.

"Le 70 pagine - ha spiegato in una nota il portavoce di Idra, Girolamo Dell'Olio - sono frutto di una collaborazione tra Parigi, Parma e Firenze, che ha impegnato Paolo Ventura, docente ai corsi di studio di Architettura e rigenerazione sostenibile e del Master europeo di rigenerazione urbana, ordinario di Tecnica e Pianificazione Urbanistica al Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma e Giovanni Fanelli, ordinario di Storia dell’architettura all’ateneo fiorentino. L’osservazione è il risultato dell’analisi puntigliosa dell’intera documentazione".

Dell'Olio ha così sintetizzato "La Scheda norma di Variante urbanistica ribadisca espressamente e nei dettagli il vincolo del rispetto degli indirizzi e delle misure progettuali a tutela del bene stabiliti dal Mibac e trascritti nell’atto di compravendita pena il rischio di annullamento dell’atto, e in caso di mancato accoglimento avanzeremo istanza di verifica".

Idra nell'osservazione esprime "l’esigenza di radicali approfondimenti nell’ambito delle prescrizioni specifiche e dello studio degli aspetti ambientali" e "confida nella sensibilità urbanistica e culturale della nuova proprietà del complesso, e nella sua disponibilità a far emergere le potenzialità che l’area è in grado di esprimere a beneficio di tutti, dalla popolazione alle attività economiche del Quartiere, dall’universo dell’arte alle istituzioni di formazione nazionale e internazionale".

Idra chiede infine all'amministrazione di "adottare la procedura più idonea allo scopo, quella del piano urbanistico attuativo, che riservi comunque il 30% dell’area a funzioni culturali pubbliche". 

Idra in passato ha depositato altre osservazioni il 25 Luglio ed il 7 Settembre 2020, dopo la presentazione del Laboratorio partecipato respinto da Palazzo Vecchio, il Manifesto sottoscritto da oltre 600 personalità e la Maratona oratoriasvolta a Maggio scorso e seguita da 30 appelli da parte di esponenti del mondo della cultura, centellinati per più settimane nelle mail dell'amministrazione da Girolamo Dell'Olio.

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