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Attualità giovedì 21 maggio 2020 ore 16:12

Addio a Guidetti, decano degli chef fiorentini

Una lunga carriera ai fornelli per il padre dell’Unione Cuochi Regionale Toscana, ha contribuito alla nascita della Federazione Italiana Cuochi



FIRENZE — Eliseo Guidetti è scomparso a 91 anni. Il presidente onorario dell'Associazione Cuochi Fiorentini negli anni ha cucinato per Totò, la famiglia Kennedy e il re Gustavo di Svezia. Le esequie saranno celebrate Sabato mattina alle 10 presso la chiesa di Sant'Angelo a Legnaia, in via Pisana.

Una lunga carriera ai fornelli, la scelta di portare la cucina della sua città nel mondo e l'intuizione di fondare l'Associazione Cuochi Fiorentini gli erano valsi il titolo di decano degli chef e il rispetto dell'intera categoria. La sua avventura in cucina inizia nel 1949, al Grand Hotel di Firenze, a fianco di chef come Renato Ramponi o Giovanni Gallina. Fu in quegli anni che insieme a loro creò la prima Associazione Cuochi Fiorentini, legata all’Associazione Cuochi del Nord con sede a Milano. Da allora in breve tempo coordinò i colleghi di tutte le province toscane e arrivò a costituire l’Unione Cuochi Regionale Toscana.

Come chef del ristorante del Grand Hotel, Eliseo Guidetti ebbe l’opportunità di conoscere e servire personaggi illustri dell’epoca, come Totò, e tenere a battesimo la nascita delle prime sfilate di moda a Firenze. In seguito venne chiamato a lavorare all'Harry’s Bar di Firenze, che all’epoca si trovava in via del Parione “Ricordo la mamma del presidente Kennedy – amava raccontare - che da vera americana gustava con piacere i taglierini al prosciutto, piatto tuttora nel menù ufficiale dell’Harry’s Bar, sorseggiando whisky”. Negli anni seguenti si recò a Stoccolma in missione per la Regione Toscana, dove preparò un pranzo tipico toscano per 650 persone alla presenza di re Gustavo di Svezia, nel salone del Premio Nobel fra gli sbandieratori al suono delle chiarine fiorentine.

"Sono profondamente addolorato - ha detto Massimiliano Catizzone, presidente dell'Associazione cuochi Fiorentini - a nome di tutti i soci per la perdita del nostro amato presidente onorario: l'umanità e la sua tenerezza, insieme a tutto ciò che ha fatto negli anni, rimarrà indelebile a tutte quelle persone che hanno avuto la fortuna di poterlo conoscere. A sua figlia Giusi e ai suoi familiari vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta l associazione, sapendo che Eliseo continuerà a seguirci tra le stelle”.



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