comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 14°26° 
Domani 13°25° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
lunedì 25 maggio 2020
corriere tv
Isole Tremiti, traghetto Tirrenia finisce contro gli scogli

Attualità mercoledì 09 dicembre 2015 ore 18:35

Un piano per neve, basse temperature e terremoti

Via libera del consiglio comunale alla delibera dell'assessore Bettini. Il presidente Ricci: "Lavoreremo per farlo conoscere nelle scuole"



FIRENZE — La descrizione della fasi necessarie per organizzare e fare scattare la macchina comunale, gli elementi per la pianificazione dell’emergenza, del monitoraggio e dello scenario del danno. È il primo piano comunale per la protezione civile per il rischio sismico, 40 pagine di schemi, disegni e analisi per sapere come reagire a questa calamità.

Il via libera questo pomeriggio dopo l'approvazione, da parte del consiglio comunale, della delibera presentata dall'assessore alla protezione civile Alessia Bettini. L’amministrazione comunale si è anche attrezzata non solo per fronteggiare grandi catastrofi come il terremoto ma anche per far fronte ad eventi eccezionali causati da neve, ghiaccio o basse temperature aggiornando l’apposito piano del 2011.

Il Piano per rischio sismico è alla sua prima approvazione. Gli esperti hanno elaborato un cosiddetto "scenario di danno" con la localizzazione e l’estensione dell’area maggiormente colpita, la funzionalità delle reti dei trasporti, delle vie di comunicazione e delle linee di distribuzione, oltre che le perdite previste in termini di vite umane, feriti, senza tetto, edifici crollati e danneggiati.

Al verificarsi dell’emergenza il sindaco, in qualità di autorità comunale di protezione Civile, si avvale del "Centro Operativo Comunale" che ha sede alla protezione civile, in via dell’Olmatello. Qui dirige e coordina i servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione colpita. Durante le emergenze tutte le componenti del Coc sono attive 24 ore su 24. Per la messa in sicurezza dei cittadini sono individuate e organizzate aree di attesa della popolazione, aree di attesa con sosta, centri e aree di assistenza dei cittadini. Tutte sono gestite in collaborazione con il volontariato che svolge attività di comunicazione delle informative del sindaco e consegna i primi generi di conforto.

Il Piano per rischio neve, ghiaccio e basse temperature, si tratta di un importante aggiornamento: la riforma del 2012 prescrive che venga adottato, come tutti i piani di protezione civile, dal consiglio comunale.

All’interno del documento viene delineato il sistema di allerta che, nel rispetto delle direttive statali e regionali, individua quattro livelli attraverso una serie di colori. Per il "rischio neve" verde (nulla da segnalare), giallo (probabili fenomeni locali, fino a 2 centimetri in pianura, con possibili temporanei problemi alla circolazione), arancio (la probabilità dei fenomeni aumenta anche di consistenza, fino a 10 centimetri in pianura, sono possibili black-out elettrici e telefonici) e rosso (la probabilità dei fenomeni aumenta in modo considerevole anche oltre i 10 centimetri in pianura, sono possibili diffusi e prolungati problemi alla circolazione stradale, con interruzioni della viabilità e black-out elettrici e telefonici)
Per il rischio ghiaccio, che si forma sulle strade a seguito dello scioglimento della neve o di pioggia caduta di recente caduta, è utilizzato lo stesso sistema di allerta, con effetti sulla circolazione stradale e ferroviaria e possibili interruzioni sulla fornitura di servizio quali acqua, telefono, elettricità in crescendo dal verde al rosso.

Il rischio basse temperature riguarda, in particolare, la salute delle persone: il calare del termometro come vero e proprio fattore negativo e causa un importante aumento del pericolo legato a disturbi al miocardio o ictus. Inoltre si aggiungono i rischi dovuti a strade ghiacciate con possibili cadute e incidenti stradali, incidenti domestici dovuti a una cattiva gestione del riscaldamento.
La risposta della protezione civile a questi rischi è rappresentata dall’attuazione di tutta una serie di azioni: informazione alla popolazione, mantenimento transitabilità della rete viaria sulla base dell’organizzazione strutturata dai servizi mobilità e polizia municipale, assistenza alla popolazione coinvolta negli eventi, in modo particolare ai soggetti appartenenti a categorie svantaggiate.



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Attualità