Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:50 METEO:FIRENZE22°36°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
sabato 24 luglio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Samele argento nella sciabola, la dura preparazione per arrivare così in alto

Attualità mercoledì 06 giugno 2018 ore 15:29

Flash mob antifascista per la prof sbeffeggiata

Foto Flc Cgil da Facebook

Docenti, studenti e sindacalisti hanno indossato nasi da maiale e occhiali in segno di solidarietà per l'insegnante dileggiata su Facebook



FIRENZE — Tutti col naso da maiale e gli occhiali finti, esibendo cartelli con la scritta “caso patologico totalmente isolato”: con questo flash mob davanti al liceo classico Galileo la Flc Cgil di Firenze insieme a un gruppo di docenti e studenti ha espresso solidarietà alla professoressa Chiara Riondino, dileggiata su Facebook da Azione studentesca attraverso una foto ritoccata in cui era rappresentata, appunto, con occhiali e naso da maiale.

La vicenda è iniziata alcuni giorni fa durante un volantinaggio dei militanti del Azione studentesca davanti al liceo, in via Martelli. La professoressa Riondino, che insegna nel liceo, ha cercato di dialogare con loro a proposito del materiale che stavano distribuendo. Qualche ora dopo la brutta sorpresa: la sua foto modificata pubblicata su Facebook accompagnata da un post in cui veniva definita uno dei "casi patologici totalmente isolati, fuori dal tempo e dalla storia". 

All'iniziativa di questa mattina in difesa dell'insegnante e dei valori della Costituzione hanno aderito la Rete degli Studenti Medi, l'Anpi Firenze e la Rete antifascista di San Iacopino.

"Questo flash mob, così partecipato, rappresenta una bella risposta alla mia vicissitudine - ha commentato la professoressa Riondino - L’indifferenza non paga mai, si possono dare risposte metaforiche che sanno colpire il bersaglio dell’attenzione”. 

“Con questo flash mob abbiamo deciso di ironizzare su quella che è stata una connotazione pesante - ha aggiunto Paola Pisano, segretaria Flc Cgil Firenze - Abbiamo anche voluto sottolineare che l’insegnante in questione non è un caso ‘patologico isolato’ ma è una che fa con coscienza il suo lavoro: diremo sempre no all’indifferenza, al far finta di niente. Un obiettivo dell’iniziativa era anche sensibilizzare i ragazzi che infatti all’uscita di scuola si sono fermato a chiederci lumi. Ed è bene che chiedano, si informino e poi scelgano”.

Sul tema dell’antifascismo, da mesi la Flc Cgil Firenze ha lanciato la campagna #D12 #SottoQualsiasiForma.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Una passeggera senza biglietto ha aggredito la capotreno. Il treno regionale si è fermato dopo essere partito dalla stazione di Santa Maria Novella
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Davide Cappannari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

CORONAVIRUS

Attualità

Cronaca