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Attualità sabato 05 novembre 2016 ore 15:55

La Leopolda 7 lancia gli angeli della pietra

Il pomeriggio del secondo giorno della Leopolda è stato aperto da Renzi insieme a Cucinelli. In platea anche i sindaci delle zone terremotate



FIRENZE — Inizia con il terremoto del centro Italia il secondo giorno della Leopolda, sul palco il primo ministro Matteo Renzi che parla alla platea del violento terremoto del Centro Italia e dei volontari, di tutte quelle persone che stanno aiutando gli sfollati nell'area devastata dal sisma. Tra il pubblico anche i sindaci delle zone terremotate.

"Nell'area del terremoto ci sono amministratori, persone che lavorano per un segnale di speranza perché c'è uno sciame sismico e uno sciame psicologico. Ma c'è anche la volontà di avere segnali di ripresa e ripartenza con segnali dal valore simbolico ma che siano anche concreti e immediatamente verificabili". Ha detto Matteo Renzi dal palco.

In platea ci sono anche sindaci delle aree terremotate, come il sindaco del Comune più piccolo delle Marche, che conta 124 abitanti. 

Renzi poi ha introdotto il discorso di Brunello Cucinelli: "Ci vuole bene ed è venuto tante volte alla Leopolda un imprenditore umbro che ama la sua terra e ha creato un'azienda forte e importante in tutto il mondo. E' particolarmente legato a Norcia: ricostruire Norcia è ricostruire l'Europa. Quella oggi è la capitale dell'Europa che va ricostruita".

"Qui a Firenze ieri c''erano gli Angeli del fango: perché noi non potremmo fare gli Angeli della pietra, e immaginare che a primavera vengano giovani nelle nostre cittadelle da tutte le parti del mondo?". Lo ha detto Brunello Cucinelli, intervenendo alla Leopolda, a proposito della situazione nei luoghi colpiti dal terremoto del Centro Italia. "Noi terremo conferenze - ha spiegato - loro ci aiuteranno a migliorare e ricostruire le nostre bellissime città. Poi ricostruiremo le chiese, ascoltando il genius loci. 

Cucinelli, che si è detto "emozionato" al momento di salire sul palco, ha rivelato che "In questi giorni abbiamo avuto da tutto il mondo telefonate da aziende importantissime che vogliono prendersi cura di un monumento della nostra città", e ha spiegato di aver raccomandato al premier Matteo Renzi di far arrivare nei paesi colpiti "una marea di gru infinite, perché se i nostri abitanti stanno fuor nei container, e vedono le case ricostruirsi, non perdono la speranza".

BRUNELLO CUCINELLI SU LEOPOLDA 7 - dichiarazione


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