QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 13° 
Domani 10° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
giovedì 21 novembre 2019

Attualità mercoledì 15 febbraio 2017 ore 17:04

Pazienza finita, i lavoratori occupano la Ginori

Assemblea e occupazione simbolica della fabbrica per chiedere che si sblocchi lo stallo sulla trattativa per l'acquisizione del terreno produttivo



SESTO FIORENTINO — All'assemblea dei lavoratori sono presenti anche il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi, il consigliere per il lavoro del presidente della Regione Toscana Gianfranco Simoncini e i rappresentanti dei sindacati. Tutti concordi sulla necessità che l'operazione di acquisto dei terreni da parte di Richiard Ginori si concluda il più presto possibile.

"Non si capisce cosa stia succedendo - ha detto Giovanni Nencini - l'azienda ci dicono che ha fatto un'offerta in linea da quanto richiesto dalle banche, ma la situazione non si sblocca. Non permetteremo che su questi terreni ci possa essere una speculazione". Alla sua voce si è aggiunta quella di Bernardo Marasco della Filctem-Cgil: "Se c'è una sola offerta per il terreno, si chiudano in una stanza e trovino un accordo, perché non si può mettere a repentaglio 280 posti di lavoro semplicemente per allungare una trattativa senza senso". L'intera vicenda, per Mirko Zacchei della Femca Cisl "sta stremando i lavoratori", in un contesto nel quale "sindacato e lavoratori hanno fatto la loro parte: stiamo garantendo l''occupazione in questa azienda, stiamo attivando i contratti di solidarietà, quindi tutti hanno fatto la loro parte".

Da parte sua il consigliere per il lavoro del presidente della Regione Toscana Gianfranco Simoncini ha detto: "Ci auguriamo che nei tempi più brevi da parte delle banche arrivi l'assenso alla conclusione dell'operazione" di acquisto dei terreni. Simoncini ha ricordato che "abbiamo parlato più volte con i tre liquidatori che rappresentano i creditori" di Ginori RealEstate, "e che, devo dire, hanno manifestato anche loro una disponibilità a chiudere rapidamente questa vicenda". 

Il sindaco di Sesto Lorenzo Falchi ha poi aggiunto: "Non siamo neutrali: da questo punto di vista l'abbiamo detto fin dall'inizio, abbiamo fatto una scelta chiara di stare dalla parte del lavoro, della produzione, della permanenza di Richard Ginori sul nostro territorio comunale. La situazione di stallo è preoccupante, perché la nuova azienda deve poter investire su questi terreni". 

L''area è di proprietà di Ginori Real Estate, società (ora in liquidazione) che era controllata al 50% da Richard Ginori, e al 50% dagli immobiliaristi della società Trigono; gli attuali creditori di Ginori Real Estate sono principalmente alcuni istituti bancari.



Tag

Esplosione a Barcellona Pozzo di Gotto, il fumo visibile a chilometri di distanza

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Lavoro

Attualità