comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:03 METEO:FIRENZE10°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
mercoledì 20 gennaio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Segre: «Le parole di Salvini? Sono scaramantica, mi allungano la vita»

Attualità mercoledì 25 novembre 2020 ore 22:09

Teatro toscano in lutto, è morto Brunetto Salvini

L'attore e regista fiorentino è stato anche autore di commedie teatrali che hanno ispirato pellicole cinematografiche ambientate in Toscana



SCANDICCI — "Questa giornata pesante si conclude con una bruttissima notizia, ci ha lasciato Brunetto Salvini" così il sindaco di Scandicci, Sandro Fallani ha annunciato la morte dell'attore fiorentino. 

Nel 2017 l’autore, attore e regista di teatro in vernacolo ha donato alla Biblioteca di Scandicci il materiale documentario prodotto nella sua carriera assieme alle opere della figlia Lucilla, anch’essa artista di rilievo scomparsa prematuramente. 

"Brunetto riusciva sempre, magicamente e con tocco lieve a sdrammatizzare ogni situazione - è il ricordo di Fallani - e sempre in qualsiasi occasione ho avuto la fortuna di incontrarlo, sono sempre uscito con un sorriso in più. Grazie infinite Brunetto, interprete di una spettacolare e pura fiorentinità, ora hai di nuovo incontrato la tua bambina".

Nel 2016 Uscio e bottega, un film corale di attori toscani, è stato tratto da "C’era una volta Porta a Porta" scritto da Brunetto Salvini. Il protagonista è Lapo Corsini, interpretato da Salvini, arzillo ottantenne deluso dalle trasmissioni televisive e dai dibattiti scrive alla trasmissione "Uscio e bottega" per essere invitato e fare domande precise agli ospiti.

Salvini nel 1930 calca per la prima volta il palcoscenico per una breve apparizione durante uno spettacolo della compagnia di filodrammatici dove lavorava il padre. Una fotografia scattata per l'occasione lo ritrae al teatro Niccolini di San Casciano, città di origine della famiglia, insieme alla compagnia, con il padre Ettore, lo zio Gustavo e, accanto a Stenterello, la famosa Ada Checchi e lui, piccolo bambino di tre anni, tenuto per mano da una giovanissima Wanda Pasquini.



Tag
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità