Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:30 METEO:FIRENZE13°26°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
lunedì 27 maggio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Omicidio Matteotti, 100 anni dopo - La morte di Matteotti e l'inizio della dittatura violenta di Mussolini

Attualità sabato 24 giugno 2023 ore 14:54

San Giovanni, la mattina della festa a Firenze

Corteo degli Omaggi in Duomo, l'offerta dei ceri all'Arcivescovo e al Capitolo fiorentino da parte del Comune e della Società di San Giovanni Battista



FIRENZE — Festa del Patrono oggi a Firenze dove le celebrazioni di San Giovanni sono iniziate questa mattina con il Corteo Storico e la Messa in Duomo.

Il Corteo degli Omaggi ha percorso via Folco Portinari, piazza del Duomo, Loggia del Bigallo, da qui insieme al Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, passerà da via Calzaiuoli per arrivare in piazza della Signoria dove si è svolta la esibizione dei Bandierai degli Uffizi. Il Corteo degli Omaggi da piazza della Signoria, via Calzaiuoli è arrivato in piazza Duomo per l'offerta dei ceri all'Arcivescovo e al Capitolo fiorentino da parte del Comune e della Società di San Giovanni Battista. A seguire la Messa solenne nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore in onore del Patrono.

Le Croci di San Giovanni, realizzate dalla Bottega Orafa Paolo Penko, sono state consegnate stamani alle autorità fiorentine dalla Società di San Giovanni Battista. Si tratta di una tradizione recuperata nel 2004 dalla società di San Giovanni Battista che, ogni 24 giugno, nel corso di due distinte cerimonie in Palazzo Arcivescovile e in Palazzo Vecchio, omaggia l’arcivescovo e il sindaco di un’originale opera in argento, frutto della creatività e della maestria dell’orafo fiorentino Paolo Penko e dei figli Alessandro e Riccardo. Tre le croci realizzate ogni anno: una donata alla Società di san Giovanni Battista, una al Comune di Firenze e una all’Arcivescovado. "L’opera – spiega Penko – è stata plasmata con l’antica tecnica della fusione a cera persa, cesellata, e lavorata con la tecnica del penkato, unisce al valore intrinseco un’alta valenza simbolica, costituita da tre immagini iconiche capaci di riassumere le due anime della città: quella civica e quella religiosa. Due elementi rimangono costanti in ogni creazione: una base ottagonale che rappresenta l’attico e il coronamento piramidale del Battistero e il Giglio di Firenze impreziosito dallo stemma della Società di San Giovanni Battista. Il Giglio è sormontato dalla croce, attributo di San Giovanni Battista: è proprio questo il dettaglio che si modifica di volta in volta, per tipologia, tecnica e materiali, prendendo ispirazione dalla lezione dei grandi artisti del passato che, cimentandosi con l’effigie del Battista, ne hanno arricchito l’immagine con infinite variazioni sul tema".

La Croce di quest’anno trae ispirazione da quella associata al Precursore che compare nell'affresco raffigurante la “Madonna in trono con il Bambino tra due angeli, il Beato Giovanni da Salerno, San Domenico, San Giovanni Battista, San Pietro Martire e un devoto”. Il dipinto, eseguito nella seconda metà del XIV secolo da un anonimo allievo di Agnolo Gaddi, appartiene al ciclo decorativo dell'antico Refettorio del convento fiorentino di Santa Maria Novella.

Gli eventi previsti nel pomeriggio

Alle 18 il Palio remiero di San Giovanni a cura della Canottieri Firenze - Lungarno Anna Maria Luisa de Medici ed in Piazza Santa Croce Finale del Torneo del Calcio Storico tra Azzurri di Santa Croce e Rossi di Santa Maria Novella

Alle 21 in attesa dei fochi -Concerto della banda dell'Aeronautica Militare - Lungarno della Zecca

Alle 22 i Fochi di San Giovanni

Chiusure e provvedimenti di viabilità per i “Fochi”

Divieti di sosta fino alle ore 4 del 25 Giugno in piazzale Michelangelo, viale Poggi, piazza Piave, lungarno della Zecca Vecchia, via delle Casine (tra lungarno della Zecca Vecchia e il numero civico 4R), via Tripoli, piazza Cavalleggeri, lungarno alle Grazie (lato Arno, tra Ponte alle Grazie e Volta dei Tintori), lungarno Serristori, piazza Demidoff, via San Niccolò (da via San Miniato a piazza Poggi), via Giardino Serristori, via Lupo, piazza Poggi, lungarno Cellini, via Monicelli. Divieti di sosta anche in lungarno Pecori Giraldi (lato Arno) nell’area normalmente adibita a sosta per i bus turistici, via Piagentina (lato giardini verso intersezione di Lungarno del Tempio).


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno