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Attualità domenica 15 febbraio 2015 ore 17:20

La verità sulle Foibe

Anpi: "Mettere sullo stesso piano anti-fascismo e anti-comunismo è un'equazione storicamente scorretta". Il 21 febbraio evento-dibattito



FIRENZE — Dopo la manifestazione che si è svolta ieri a Firenze in ricordo delle vittime delle foibe e dell'esodo Giuliano-dalmata, Anpi è intervenuta con un nota.

"Il presidio organizzato da movimenti e partiti di estrema destra ormai è una consuetudine che si ripete ogni anno - scrive Anpi - ed è ormai chiaro che l'unico tentativo non è quello di affrontare e ricordare quanto successo al confine tra Italia e Jugoslavia ma di fare un'equazione storicamente scorretta con l'unico scopo di sdoganare il fascismo".

L'Associazione nazionale partigiani lo definisce un tentativo "pericoloso, da combattere con forza perché deforma la realtà e le fondamenta della nostra Repubblica, nata dalla sconfitta del fascismo e dall'impegno delle forze comuniste che, insieme a socialisti, azionisti, cattolici e democratici, sono riuscite a dare nuovi significati alla parola libertà, per vent'anni soffocata dal regime dittatoriale di Mussolini".

"Sia ben chiaro che si può essere tranquillamente anticomunisti ed essere di destra in questo paese - prosegue Anpi - Quello che rifiutiamo è il tentativo subdolo di mettere sullo stesso piano anticomunismo e antifascismo. Non solo perché il comunismo parte dal valore nobile di liberare l'uomo dallo sfruttamento, mentre il fascismo è di per sé l'esaltazione della sopraffazione del più forte sul più debole, ma soprattutto perché se l'anticomunismo può essere la convinzione di alcuni, l'antifascismo deve essere un valore condiviso, il cemento che tiene insieme la nostra comunità e ne difende la democrazia".

"Siamo sempre stati convinti che all'ignoranza si risponde con la cultura - conclude Anpi - Ed è per questo che abbiamo deciso di rispondere al presidio, organizzando un dibattito che ripercorra la storia del fronte orientale e che possa aiutare a far chiarezza senza slogan e propaganda su quanto successo in quelle terre".

L'incontro-dibattito si terrà il 21 febbraio alle 10 nella sala delle Leopoldine in piazza Tasso. In programma gli interventi di Silvano Priori dell'Istituto storico della Resistenza, Laura Benedettelli dell'istituto storico grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea, Franco Quercioli e Silvia Rusich della sezione Isolotto dell'Anpi.


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