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Attualità martedì 14 settembre 2021 ore 09:01

Superbonus da record ma non è per tutti

Regolamento modificato per agevolare alcune zone. Oltre 300 richieste presentate solo a Luglio ma qualcuno non riusciva ad accedere al bonus



FIRENZE — Centinaia le richieste depositate al Comune di Firenze ma non tutti riescono a sfruttare l'agevolazione del Bonus del 110 per cento, lo Sportello Ecobonus attivato dal Comune di Firenze ha segnalato alcune criticità normative che sono state superate modificando il regolamento. Restano altre criticità pratiche come la difficoltà di reperire i ponteggi che ha messo in crisi i cantieri che sono rimasti fermi. 

Il Consiglio comunale, dopo la proposta in giunta dell’assessore all’Urbanistica e Ambiente Cecilia Del Re, ha modificato il Regolamento edilizio per accedere più facilmente al bonus 110% con interventi per pannelli fotovoltaici e cappotti termici.

L'agevolazione interessa buona parte dei residenti di Firenze, quelli che abitano nelle aree di più recente costruzione, da Novoli a Campo di Marte all’Isolotto.

Le esigenze dei cittadini e le difficoltà nell’accedere ai bonus governativi sono state evidenziate dallo Sportello Ecobonus aperto dal Comune lo scorso Novembre in collaborazione con Legambiente Firenze.

La delibera prevede la modifica di due articoli del Regolamento edilizio (quello sui pannelli fotovoltaici e quello sui cappotti termici), facendo di fatto cadere le limitazioni più stringenti nella zona B di Firenze, dove si trovano gli edifici di più recente costruzione. In particolare, i cappotti termici potranno essere realizzati secondo i comuni criteri di decoro, ma non dovranno più rispettare le particolari limitazioni che rimarranno per i soli immobili del tessuto storico (zona A), o di particolare valore. Per quanto riguarda i pannelli solari, termici e fotovoltaici, questi potranno essere realizzati senza alterare le caratteristiche della copertura ma non dovranno più rispettare le limitazioni specifiche di superficie e distanze che resteranno per il solo edificato storico (zona A).

L’assessore Del Re ha spiegato "L’obiettivo è quello di dare maggiore spazio a questi interventi di efficientamento energetico in un periodo favorevole per la presenza degli incentivi, basti guardare al numero record di 325 Scia depositate a Luglio all’ufficio edilizia; ma soprattutto in un momento storico in cui diviene fondamentale su ogni fronte accompagnare la transizione ecologica a tutela dell’ambiente in cui viviamo”.

Il presidente della Commissione urbanistica Renzo Pampaloni "Le modifiche introdotte dalla variante vanno a modificare la disciplina comunale pur nel rispetto della disciplina a tutela del decoro e dell’immagine urbana, intervenendo sugli interventi nelle porzioni di città di più recente formazione”.

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