QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 16°21° 
Domani 16°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
martedì 15 ottobre 2019

Attualità lunedì 01 luglio 2019 ore 16:14

Sicurezza urbana, nuova luce in periferia

I cantieri dureranno un anno e serviranno per migliorare la percezione di sicurezza in alcune strade, piazze, giardini e sottopassi delle periferie



FIRENZE — Il Bando periferie lanciato dal governo nel 2016 per la riqualificazione e la sicurezza urbana apre i cantieri nel mese di luglio in strade, piazze, giardini e sottopassi di zone finora sprovviste di impianti di illuminazione pubblica, dove saranno portate anche le infrastrutture di rete. 

Un anno di lavori, un milione di investimento, otto luoghi della città interessati, 157 nuovi apparecchi di illuminazione a led. Sono questi i numeri degli interventi. "Luoghi selezionati sulla base delle richieste avanzate da cittadini, comitati e Quartieri, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza delle persone e quella stradale, migliorando il decoro urbano e la qualità della vita e contribuendo anche ad aumentare la percezione della sicurezza funzionando come deterrente contro i malintenzionati" questo il piano presentato oggi dal sindaco Dario Nardella e dal presidente di SILFISpa Matteo Casanovi alla presenza degli assessori alla mobilità Stefano Giorgetti e alla sicurezza Andrea Vannucci.

“Noi andiamo avanti con il nostro lavoro nell’attesa che il governo trasferisca le risorse per le quali si è impegnato sulle periferie - ha detto il sindaco Nardella -. Abbiamo anticipato i 18 milioni complessivi e di questi un milione serve per partire con i lavori del progetto ‘luce sicura’: si tratta di 157 punti luce che saranno attivati nelle zone più buie e quindi in quelle che determinano una maggiore percezione di insicurezza”. “Negli ultimi cinque anni abbiamo insistito molto sulla leva dell’illuminazione pubblica come strumento per ridurre la sensazione di insicurezza dei cittadini - ha continuato il sindaco - perché in una grande città come Firenze è normale avere giardini, strade, piazze che non sono adeguatamente illuminati. Abbiamo visto gli effetti positivi del lavoro di illuminazione a led fatto in questi anni e vogliamo andare avanti con un progetto specificatamente rivolto all’illuminazione di spazi bui”.

Ecco i luoghi che saranno coinvolti dall’intervento: nel quartiere 1 piazza Luigi Dallapiccola, dove saranno installati 7 punti luce; nel quartiere 3 via Vecchia di Pozzolatico (28 punti luce nel tratto della strada sprovvisto di illuminazione) e i giardini di via Nanchino (32 punti luce); nel quartiere 4 viuzzo della Dogaia (33 punti luce) e un tratto di via San Quirichino (28 punti luce); nel quartiere 5 un tratto e il sottopasso di via Curzio Malaparte (11 punti luce in totale, 3 nella strada e 8 nel sottopasso), un tratto di viale XI Agosto, ovvero la rampa che collega il viale con via Sestese, e il giardino sottostante (15 punti luce complessivi, di cui 6 per la carreggiata e 9 per il giardino), e un tratto di via Giuseppe Gazzeri (3 punti luce).

Tutti gli apparecchi sono a led ad alta efficienza energetica, scelti in base alle caratteristiche dei diversi luoghi: nelle strade collinari, come via Vecchia di Pozzolatico e via San Quirichino, saranno ad esempio installati impianti di arredo urbano (con pali cilindrici, bracci specifici già utilizzati in zone simili e apparecchi di illuminazione che riprendono i “piatti” tipici, seppur in versione evoluta a led), e anche per i giardini saranno scelti apparecchi di arredo in conformità alle prescrizioni del piano della luce, mentre le altre vie saranno dotate di apparecchi stradali ad alte prestazioni. Si tratta di apparecchi in grado di regolarsi automaticamente la notte per il risparmio energetico e predisposti per essere telecontrollati singolarmente e programmati per le condizioni specifiche di ogni luogo. Non solo: ad ognuno di loro potranno essere aggiunti sensori per applicazioni smart city. Grazie alle infrastrutture che verranno portate, oltre all’illuminazione potranno essere estese in queste zone anche le reti degli altri servizi, come la fibra ottica per poter installare telecamere di videosorveglianza.

 I lavori inizieranno questo mese e si concluderanno nel giro di un anno, ma è previsto che gli interventi nelle strade per cui era stata avanzata una richiesta prioritaria possano terminare già entro la fine del 2019.

I lavori di riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica sono in corso poiché inseriti nel “Piano degli interventi”, per il quale sono stanziati 2,5 milioni di euro dal Comune di Firenze e interessano altre strade come via del Campofiore, via Piagentina, lungarno Ferrucci e via della Buca di Certosa, e sono in via di conclusione gli interventi del bando “Effetto città”, per un importo di 300mila euro, che hanno riguardato alcuni luoghi del quartiere 5 fra cui piazza Primo Maggio. 



Tag

Siria, Conte: «Italia capofila sullo stop alle armi», poi perde la pazienza con il cronista: «Mi faccia rispondere»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità