Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:50 METEO:FIRENZE20°32°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
venerdì 23 luglio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Tokyo 2020, la grande festa azzurra alla cerimonia di apertura: il video di Aldo Montano

Lavoro martedì 01 giugno 2021 ore 14:16

Sciopero Tpl e presidi per rinnovare il contratto

Gli autoferrotranvieri hanno incrociato le braccia ed hanno organizzato due presidi di protesta per il rinnovo del contratto scaduto da 3 anni



FIRENZE — Sciopero nazionale di 24 ore e presidi oggi da parte degli autoferrotranvieri a Firenze per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro Autoferrotranvieri Internavigatori scaduto da tre anni.

Le trattative per il rinnovo sono interrotte e le procedure di raffreddamento hanno dato esito negativo per questo le sigle sindacali hanno indetto una terza giornata di sciopero nazionale proclamato unitariamente da Cgil, Cisl e Uil e dalla Faisa Cisal.

Un presidio si è tenuto in Piazza Stazione, lato scalette e un secondo presidio in via Paisiello, presso la sede Cispel Toscana.

"Il nostro contratto è scaduto da più di tre anni, decisamente troppo per un settore strategico per la mobilità delle persone, per la tutela ambientale e per lo sviluppo del territorio. Un settore che non si è mai fermato nemmeno durante la fase più dura dell'emergenza sanitaria e che ha un estremo bisogno del suo rilancio, proprio partendo da un nuovo CCNL, che serva da sostegno alla ripartenza di tutto il Paese. Non è possibile per i Lavoratori aspettare ancora" è quanto ha dichiarato Gianluca Mannucci della Fit Cisl Toscana.

Massimo Milli della Faisa Cisal ha aggiunto "Le associazioni datoriali hanno richiesto e ricevuto quasi tutti i ristori previsti per i mancati introiti, per questo motivo appare inspiegabile il fatto che non si arrivi ad un rinnovo del contratto di lavoro scaduto da oltre 3 anni. Occorre sanare subito l'ultimo triennio, quantificare e monetizzare le annate dal 2018 al 2020. Un istante dopo serve sedersi ad un tavolo per tutelare i 112.000 tranvieri italiani perché il loro diritto ad un contratto dignitoso equivale a dare anche una garanzia al servizio e al diritto di spostamento di tutti i cittadini sul territorio nazionale". 

"Ancora una volta ci troviamo di fronte a un rifiuto di associazioni di discutere il contratto scaduto - ha detto David Zullo della segreteria della Uiltrasporti Toscana - Nonostante i 2,1 miliardi stanziati dal governo dal 2020 a oggi per il tpl, ci troviamo costretti a scioperare per i rivendicare i nostri diritti. Non comprendiamo le resistenze delle associazioni datoriali. Un atteggiamento che penalizza lavoratrici e lavoratori che non si sono mai fermati da inizio della pandemia pur consapevoli le difficoltà. Siamo qua oggi per dare voce a un settore che non si è mai fermato".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Un fiore all'occhiello dell'urbanistica fiorentina di inizio Novecento, il giardino è dedicato alla memoria del giudice Antonino Caponnetto
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Cronaca

Attualità

Lavoro