QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 17° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
martedì 25 febbraio 2020

Attualità giovedì 18 luglio 2019 ore 17:18

Rifiuti sul Ponte Santa Trinita, plogging estremo

Un cittadino fotografa le bottiglie abbandonate come birilli su una pigna del ponte al centro di Firenze, poi racconta una storia incredibile



FIRENZE — L'immagine di un cumulo di rifiuti abbandonati sul Ponte Santa Trinita solleva l'indignazione degli iscritti al Gruppo Facebook de Il Grillo Parlante Fiorentino, la pagina ideata da Gianni Greco per raccogliere segnalazioni sul degrado cittadino. Il caratteristico attraversamento sull'Arno, frequentato ogni giorno da migliaia di turisti che cercano lo scorcio ideale per fotografarsi dando le spalle al Ponte Vecchio, ha delle pigne che ogni estate suscitano suggestione ed imbarazzo, c'è infatti chi ci vorrebbe salire sopra e chi vorrebbe chiuderle a chiave.

Ad indignare i commentatori non è tanto la foto delle bottiglie e del sudicio accantonati su una delle pigne, quanto il racconto che fa da didascalia all'immagine. Questo l'incipit del post "I turisti continuano a scavalcare indisturbati le spallette del ponte Santa Trinita, a bivaccare, mangiare bere e lasciare rifiuti sulle pigne. Tutto questo nonostante i divieti e le minacce di multe scritti sulle targhette" che sono state apposte a qualche centimetro dalla spalletta.

Poi si entra nel vivo della testimonianza "Il 10 luglio - racconta il cittadino che effettua la segnalazione - alle 19 ho scattato la foto con quella specie di discarica che allego. Il giorno dopo ho chiamato Alia, ma quando ho spiegato che si tratta di scavalcare la spalletta, è scattato immediato il rifiuto categorico adducendo “ragioni di sicurezza”. Il consiglio datomi è stato di chiamare il Comune. Ho chiamato i Vigili del Reparto Antidegrado (Tel. 055 3283687): Grande meraviglia per il rifiuto di Alia e commento con voce sorpresa “e allora chi ci va?”. Non saprei, ho risposto. “Va bene ora sento i colleghi del centro”. Non soddisfatto delle risposte ho postato la foto con relativa descrizione sulla pagina Facebook dell’assessore Alessia Bettini. Ieri 17 luglio alle ore 19 i rifiuti erano ancora tutti lì, anzi erano aumentati. Penso ormai che alla domanda “e allora chi ci va?” non abbiano trovato risposta. Come se il Ponte disegnato da Michelangelo fosse la discarica abusiva della periferia più degradata" ha concluso l'utente di Facebook.

Possibile che nella città del plogging, la raccolta dei rifiuti mentre si corre, nessuno riesca a sporgersi per recuperare il sudicio dal monumento?



Tag

«Che tempo che fa» a porte chiuse: il programma di Fazio in onda senza pubblico in studio

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità