Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:51 METEO:FIRENZE11°13°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
martedì 06 dicembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Putin al volante di una Mercedes sul ponte di Crimea

Cultura martedì 31 maggio 2022 ore 14:08

Per i condottieri in Duomo è l'ora del restauro

Gli affreschi che ritraggono i due condottieri
Gli affreschi che ritraggono i due condottieri

Gli affreschi rinascimentali verranno trattati con pennelli morbidi prima della pulitura a tampone con interposta carta giapponese



FIRENZE — Con il suo esercito chiamato La compagnia bianca e composto da 2.000 arcieri gallesi l’inglese John Hawkwood, soprannominato a Firenze Giovanni Acuto (1323 - 1394), fu capitano di ventura a servizio di vari Stati e infine della Repubblica fiorentina. 

Invece Niccolò Da Tolentino (1350 c. – 1435) passò al servizio dei fiorentini dopo aver combattuto per i Malatesta e a Firenze divenne capitano generale, riportando la vittoria nella terribile Battaglia di San Romano (1432), resa immortale da Paolo Uccello nel celebre trittico.

Ora per i due condottieri è tempo di nuovi onori, ovvero il restauro. Giovanni Acuto e Niccolò da Tolentino sono infatti protagonisti di due capolavori della storia dell'arte all'interno del Duomo di Firenze: si tratta di imponenti affreschi realizzati rispettivamente dai grandi artisti rinascimentali Paolo Uccello e Andrea del Castagno.

I monumenti nella parete della navata sinistra della Cattedrale saranno sottoposti a spolveratura con pennelli morbidi sulla superficie pittorica per eliminare la polvere superficiale, mentre quella più profonda sarà rimossa grazie a una leggera pulitura a tampone con ovatta di cotone idrofilo e acqua deionizzata con interposta carta giapponese, cercando al tempo stesso di mantenere il più possibile il ritocco pittorico precedente che è stato di grande entità. Infine un ritocco pittorico da effettuarsi a velature tonali nelle lacune che si sono verificate con la leggera pulitura, tramite l'impiego di pigmenti naturali (vegetali e/o minerali) legati da caseinato di ammonio.

Il restauro - a carattere conservativo e preventivo - è commissionato e diretto dall’Opera di Santa Maria del Fiore e si svolge sotto la tutela della Soprintendenza Abap per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato. E' reso possibile grazie al finanziamento di American Express ed è affidato alla restauratrice Daniela Dini che già nel 2000 si era occupata delle due opere.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La situazione più grave nel sottopassaggio ferroviario tra viale Guidoni e viale XI Agosto con la circolazione strozzata da un allagamento
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità