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Attualità sabato 10 febbraio 2024 ore 18:00

​Prepariamoci all’Anno del Drago ed ai festeggiamenti

Con il novilunio di ieri sera si è festeggiato il Capodanno cinese e l'inizio del nuovo anno con il segno favorito in Cina: il Drago



FIRENZE — Ed ecco che un nuovo anno è iniziato, non quello nostro tradizionale del 31 dicembre ma bensì quello tradizionale cinese che viene detto anno lunare perché la data del capodanno viene fissata nel secondo novilunio successivo al solstizio d’inverno. Dunque non ha mai data fissa.

La cosiddetta Festa di Primavera ha inizio e questo capodanno abbandona l'anno del Coniglio per il passaggio del testimone all'amatissimo segno del Drago. Amatissimo perchè è l'unico animale mitologico presente nello zodiaco orientale ed ha un ruolo molto importante nella cultura cinese. Cultura che vede i draghi come esseri benevoli, saggi, potenti e dotati di poteri magici a differenza della visione occidentale.

Il Drago di conseguenza rappresenta la Forza non solo fisica, il Coraggio il Successo, la Prosperità. Ha rappresentato anche le varie dinastie che si sono succedute.

Per chi non lo sapesse, lo zodiaco cinese è composto da 12 segni di animali che si susseguono e si ripetono nel tempo con cadenza annuale e non mensile come il nostro zodiaco. Nell'oroscopo cinese ciascun segno ha un anno intero dedicato a sè e l'anno secondo la tradizione, sarà ovviamente influenzato dalle caratteristiche di quel segno zodiacale.

La simbologia orientale nasce da una leggenda che narra di una gara tra animali per fare da guida al celestiale Imperatore di Giada che cercava accompagnatori per l'aldilà. Vincitore fu il Topo che si fece trasportare dal bue e poi balzò davanti all'imperatore a fine corsa.

Altra leggenda e credenza riguarda l’uso del colore rosso del quale si colorano i festeggiamenti e gli addobbi.

Pare che vi fosse un mostro che si palesava una volta l'anno sbranando e nutrendosi di esseri umani. Era il “ Nian”

Il mostro terrificante degli abissi marini o delle montagne, aveva però alcuni punti deboli: odiava il rosso e i rumori assordanti.

Da qui l'invasione del rosso e i fuochi d'artificio con i loro botti diventati di buon auspicio.

A Firenze e dintorni non mancheranno i festeggiamenti. Da laboratori di lanterne al mercato centrale, alla due giorni di Sesto con bancarelle di prodotti orientali e sfilate col dragone anche se bagnate dalla pioggia. Nella comunità cinese ognuno festeggia a modo proprio, chi può rientra in Cina dai parenti ma chi rimane si organizza con cene private e ritrovi con parenti e il personale delle attività rispettando i giorni di chiusura perchè si sa, per loro al primo posto sempre il lavoro. Tanto che non si rispetta la data precisa ma ci si organizza anche prima. O prima o dopo l'importante è onorare comunque l’’anno del Drago. Sono a conoscenza di cene organizzate già dal lunedì scorso basandosi sul giorno di chiusura del locale.

Curiosità: per il capodanno si usa far pulizie in casa per scacciare la malasorte.

Buon anno del Drago!

Chiara Lam nang
© Riproduzione riservata


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