Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:15 METEO:FIRENZE10°12°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
domenica 11 aprile 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Principe Filippo, colpi a salve di cannone in tutto il Regno Unito

Attualità mercoledì 16 dicembre 2020 ore 15:45

Precari della cultura in piazza contro le chiusure

Il movimento "Non è tempo libero" ha manifestato nelle piazze italiane lanciando una petizione ai ministeri dei Beni culturali e delle Finanze



FIRENZE — La mobilitazione nazionale lanciata da "Mi riconosci? Sono un professionista dei beni culturali", ha visto partecipare anche i Biblioprecari di Firenze e l'associazione Progetto Firenze ad un flash mob andato in scena sul piazzale degli Uffizi. 

L'appello "Non è tempo libero, è il tessuto vivo delle nostre città". 

I precari della cultura, gli operatori dello sport, i lavoratori dei circoli, gli studenti hanno manifestato in tutta Italia per la chiusura indistinta di spazi essenziali per la cultura, la cura del corpo e della mente messa in atto dal governo per arginare il contagio da Covid. 

Foto di Progetto Firenze aderente alla manifestazione

"L’associazionismo, il mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport sono settori permeanti nel tessuto sociale, non sono il passatempo per qualcuno - hanno spiegato gli organizzatori - invitiamo a riflettere su come tutt’ora permanga questa condizione nonostante sia ormai stato assodato che non si tratta di luoghi dedicati al tempo libero, ma una risorsa da sfruttare e non da sacrificare: sono spazi con una dignità, che presentano un immediato ritorno in termini di utilità e che devono essere riconosciuti come tali. Per questo chiediamo riconoscimento perché il nostro lavoro non è tempo libero, risorse, perché non è bello, è essenziale e spazi perché senza spazio la società soffoca".

I consiglieri comunali di Firenze, Dmitrij Palagi e Antonella Bundu hanno commentato "Il futuro del nostro Paese passa dalla capacità di vedere l'imprescindibile servizio offerto dall'educazione e dalla conoscenza a tutta la cittadinanza, che va oltre le dinamiche di mercato e del profitto di pochi sul breve periodo. Per questo eravamo in piazza anche noi oggi".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Due mamme e un uomo sono finiti in arresto per abusi sulle figlie e diffusione su internet le immagini delle violenze. Le bimbe sono in luoghi sicuri
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Libero Venturi

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Toscani in TV