Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:17 METEO:FIRENZE12°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
mercoledì 01 febbraio 2023
Tutti i titoli:
corriere tv
Caso Cospito, Donzelli (FdI): «La sinistra sta con lo Stato o con terroristi?». E in Aula scoppia il caos

Attualità domenica 14 febbraio 2021 ore 20:15

Nuovo avviso per i buoni spesa anti Covid 

Tornano i buoni spesa di solidarietà per le famiglie fiorentine che hanno risentito pesantemente della crisi economica causata dalla pandemia



FIRENZE — I fiorentini che sono in difficoltà a causa dell’emergenza Covid potranno fare richiesta per ricevere i nuovi buoni spesa, lo ha annunciato l’assessore a Welfare Sara Funaro.

Inizia la nuova fase di distribuzione dei buoni resa con le risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana. 

“Il nostro obiettivo è non lasciare indietro nessuno e raggiungere ancora più fiorentini - ha spiegato Funaro -. I cittadini che hanno più bisogno sono tra le nostre priorità e siamo loro vicini con varie misure di sostegno: dai buoni spesa ai pacchi alimentari, distribuiti quest’ultimi distribuiti grazie alla collaborazione dei quartieri. Vorrei ringraziare sia la Direzione Servizi sociali che i Quartieri per l’importante lavoro svolto finora e che continueranno a svolgere”.

I quartieri tornano protagonisti per la distribuzione. I buoni spesa saranno gestiti dall’assessorato al Welfare tramite la Direzione Servizi sociali. La distribuzione per i nuovi nuclei familiari avverrà presso la sede della Direzione di viale De Amicis 21.

I nuovi buoni spesa, sempre del valore di 10 euro, saranno in formato solo cartaceo. Potranno essere spesi per l’acquisto di beni alimentari, con esclusione di alcolici e beni di prima necessità per la cura e l’igiene della persona e degli ambienti nei negozi di vicinato, nei supermercati di grandi e medie dimensioni e, in aggiunta alle precedenti edizioni, nelle farmacie e nelle parafarmacie. I buoni non sono cedibili, sono spendibili solo negli esercizi commerciali convenzionati, non danno diritto a resto in contanti e verranno erogati fino all’esaurimento delle risorse.

L’ammontare complessivo dei buoni per nucleo familiare residente sarà stabilito in base alla composizione del nucleo e dell’iscrizione del nucleo nell’anagrafe dei residenti del Comune di Firenze. Per i nuclei residenti i buoni spesa hanno un valore che va da un minimo di 150 euro per il nucleo monoparentale fino a 500 euro circa per le famiglie più numerose. Il valore varierà in base al numero di figli e alla presenza di minori con meno di tre anni. I nuclei familiari non residenti saranno sottoposti a una valutazione dei requisiti da parte della Direzione Servizi sociali e saranno assegnati loro 80 euro (nucleo monoparentale) o 150 euro (nucleo familiare).

Possono fare domanda i nuclei familiari residenti a Firenze al momento della richiesta, quelli non residenti, ma con regolare permanenza sul territorio del Comune di Firenze e quelli per cui l’iscrizione all’anagrafe dei residenti è in fase di perfezionamento. I residenti a Firenze dovranno avere un Isee ordinario in corso di validità di importo inferiore a 6mila euro per cittadini in condizioni di povertà; un Isee corrente in corso di validità di importo inferiore a 20mila euro oppure un Isee ordinario in corso di validità di importo inferiore a 20mila euro. In quest’ultimo caso, il richiedente, per dimostrare gli effetti economici derivanti dal Covid-19, dovrà dichiarare di trovarsi in una delle seguenti condizioni lavorative, allegando apposita documentazione: lavoratore dipendente a tempo indeterminato, che ha subito in data successiva al 31 gennaio 2020 la risoluzione del rapporto di lavoro o la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa; lavoratore dipendente a tempo determinato, ovvero impiegato con tipologie contrattuali flessibili che ha subito in data successiva al 31 gennaio 2020 la risoluzione del rapporto di lavoro o la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa; lavoratore dipendente con contratto intermittente o a chiamata che ha subito in data successiva al 31 gennaio 2020 la consistente riduzione della propria attività; lavoratore autonomo titolare di partita Iva che ha subito, in data successiva al 31 gennaio 2020 la cessazione o una riduzione, nel periodo 1° giugno 2020 - 31 dicembre 2020, del 25% del fatturato derivante dalla propria attività, in rapporto al fatturato dello stesso periodo dell’anno 2019. Data l’urgenza della misura e dello stato di emergenza sanitaria, in via straordinaria, le attestazioni Isee 2020 saranno considerate valide fino alla chiusura del servizio on line dedicato alla richiesta dei buoni. I richiedenti i buoni spesa che non sono residenti nel Comune di Firenze saranno sottoposti a una valutazione dei requisiti necessari per l’assegnazione da parte della Direzione Servizi sociali.

La procedura per la richiesta dei buoni spesa sarà esclusivamente on line.

I buoni spesa saranno erogati in un’unica soluzione. I cittadini residenti a Firenze potranno ritirare i buoni cartacei presso la sede della Direzione Servizi sociali. I ritiri dei buoni cartacei avverranno solo su appuntamento.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Avrebbe percorso 3mila chilometri in meno di un mese, è quanto scoperto dai vigili urbani su un'auto sequestrata, non assicurata e senza revisione
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Attualità