comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:58 METEO:FIRENZE11°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
domenica 24 gennaio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Moratti furiosa: «Errore del governo, danno enorme per la Lombardia»

Attualità sabato 31 ottobre 2020 ore 11:56

Lo spettro del lockdown "A rischio 1 impresa su 4"

I dati di un focus di approfondimento sulle imprese del terziario della provincia di Firenze sono stati elaborati e resi noti da Confcommercio Toscana



FIRENZE — Il terziario fiorentino a Settembre 2020 si è presentato all’appello con 900 imprese in meno rispetto al 2019, le circa 59 mila imprese di commercio, turismo e servizi della provincia di Firenze attualmente nei registri camerali coincidono con il numero più basso degli ultimi 10 anni per il terziario, abituato ad una crescita costante, è quanto emerge dal focus realizzato nell’ambito dell’Osservatorio Congiunturale Toscana da Confcommercio Toscana in collaborazione con Format Research.

L’indagine mette in evidenza la preoccupazione degli imprenditori di fronte alla seconda ondata di contagi e alle misure più restrittive prese dal governo per contenerla "Se a livello regionale sette su dieci si dichiarano spaventati da un nuovo lockdown, in provincia di Firenze sono otto su dieci.  Per una impresa su 4 equivarrebbe alla chiusura definitiva, con ricadute irreversibili soprattutto su ristorazione e turismo, ma anche commercio non alimentare".

Il report segnala che "E' calata una scure sui timidi segnali di ripresa che si erano avvertiti d’estate. Già ora il 55 per cento delle imprese del terziario della provincia di Firenze si dice in difficoltà nel rispettare le scadenze fiscali. Un dato che è nettamente più elevato presso gli operatori di ristorazione e ricezione turistica. Molti i segnali di sofferenza anche dal punto di vista della tenuta finanziaria: è cresciuta la quota di imprese che hanno fatto domanda di credito nel periodo compreso tra Aprile e Settembre. Dopo le difficoltà che hanno caratterizzato i primi mesi, in due casi su tre la risposta degli istituti di credito è stata positiva".

Infine il 22 per cento degli imprenditori fiorentini "teme l’incedere del fenomeno dell’usura e i tentativi della malavita di impadronirsi delle aziende".

Il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni ha commentato così i risultati del focus “Trattenere il fiato fino a che non sarà finita la pandemia equivale a morire, i contagi non si combattono con le chiusure ma aumentando le misure di sicurezza e soprattutto la responsabilità personale. Chiediamo di rivedere le misure restrittive che hanno colpito molti settori del terziario e che rischiano di farci perdere non solo imprese e occupazione, ma attività vitali per le nostre città. Non possiamo risvegliarci dall’incubo Covid tra le macerie di città senza più negozi, bar, ristoranti”.



Tag
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità