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Attualità lunedì 16 gennaio 2017 ore 15:34

Arriva la dialisi tra le mura domestiche

Un paziente fiorentino potrà fare il trattamento dialitico nella propria abitazione. Presto altri pazienti, anche del Mugello, faranno altrettanto



FIRENZE — Un 43enne fiorentino con insufficienza renale cronica da oggi potrà fare nella propria abitazione il trattamento dialitico. 

Non sarà più necessario andare direttamente al centro specializzato del Santa Maria Annunziata, dove da ormai vent’anni il giovane paziente, che ha moglie e due figli, si recava tre volte a settimana trascurando così gli impegni di lavoro e quelli familiari.

Il paziente utilizzarà l’apparecchiatura automatizzata, messa a disposizione per la dialisi domiciliare che ha praticamente le stesse caratteristiche di quella ospedaliera.

Il 43enne fiorentino è il primo paziente ad effettuare un trattamento di emodialisi di questo tipo che apre nuove prospettive per tanti pazienti cronici.

Come ha evidenziato il direttore del dipartimento specialistiche mediche dottor Giancarlo Landini "Anche le dialisi di Prato e Pistoia si stanno attrezzando in tal senso e presto altri tre pazienti dell'ospedale Santa Maria Annunziata e tre del Mugello usufruiranno di questa nuova metodica".

Attualmente sono 85 i pazienti che svolgono il trattamento dialitico nel centro fiorentino, 55 nei centri tra l’ospedale di Figline e quello di Borgo San Lorenzo e sono in totale 40 coloro che sono in dialisi peritoneale. 

L’intera struttura è diretta dal dottor Pietro Claudio Dattolo che ha evidenziato come "Grazie allo sviluppo di tecnologie sempre più sicure ed affidabili questo genere di trattamenti si sta progressivamente sviluppando con risultati molto confortanti e positivi per i pazienti”.



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