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sabato 25 maggio 2019

Attualità venerdì 01 marzo 2019 ore 17:01

Nuovo ponte sull'Arno, cambia il tracciato

Vincenzo Ceccarelli

La nuova proposta: una strada lunga 2,6 chilometri lontana dal centro di San Mauro a Signa, mantenendo il nuovo ponte del Giglio sull'Arno



FIRENZE — Una strada lunga 2,6 chilometri lontana dal centro di San Mauro a Signa, mantenendo il nuovo ponte del Giglio sull'Arno. E' questa la proposta progettuale della Regione Toscana per un tracciato alternativo alla bretellina Signa-Lastra a Signa .

Il progetto è stato presentato dall'assessore regionale ai trasporti e mobilità Vincenzo Ceccarelli e dai sindaci di Lastra a Signa, Angela Bagni e di Signa, Alberto Cristianini.

Si tratta al momento solo di uno studio plano-altimetrico da sottoporre, nei prossimi mesi, a verifica di Valutazione d'Impatto Ambientale. Abbandonato definitivamente il progetto di tracciato originario sul quale Toscana Aeroporti S.p.a ha proposto di spostare l'area naturalistica del lago di Peretola, la nuova proposta "cambia strada". Il progetto complessivo costa 35 milioni di euro. L'inizio lavori previsto nel 2022.

"Aver tolto il corridoio infrastrutturale dall'area Manetti, dove interferiva con la realizzazione del nuovo laghetto di compensazione e si avvicinava troppo alla frazione di San Mauro a Signa, non solo ha consentito di chiudere positivamente la conferenza dei servizi per l'approvazione del masterplan dell'aeroporto, ma ha creato condizioni realistiche per la realizzazione di un'opera attesa da decenni" commenta l'assessore Vincenzo Ceccarelli.

La nuova proposta

Il nuovo progetto prevede la realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dello svincolo con Lastra a Signa lungo la FI-PI-LI per collegare sia la strada statale 67 toscoromagnola sia la Superstrada FI-PI-LI alla nuova arteria. La seconda rotatoria si trova presso il depuratore di San Colombano e collega la nuova arteria con la rete stradale esistente. Prosegue correndo parallelamente al depuratore di San Colombano in rilevato lungo il confine nord del parco fluviale di Lastra a Signa in modo tale da confondersi con l'argine dell'Arno. In corrispondenza dell'Arno il nuovo tracciato si sviluppa in viadotto per 800 metri e un altezza rispetto al piano di campagna di 15 metri.

Il viadotto supera prima l'Arno e poi le due linee ferroviarie, degli 800 metri di viadotto, 300 metri sono di ponte vero e proprio Il viadotto si presenta parallelo a Via dei Renai per immettersi con una rotatoria su un nuovo ponte in fase di realizzazione in corrispondenza del fiume Bisenzio.

Da questo punto il percorso prosegue lungo la strada esistente (via dell'Arte della Paglia) di circonvallazione del comune di Signa e su quella che sarà a breve realizzata dal Comune di Signa con fondi regionali a valle di via Amendola, fino alle due rotatorie all'Indicatore nel comune di Campi Bisenzio.

Il ponte del Giglio

Il nuovo ponte del Giglio è un ponte strallato cioè un ponte di tipo "sospeso" nel quale l'impalcato è retto da una serie di cavi (gli stralli) ai lati della torre di sostegno. Lungo 300 metri, il ponte vero e proprio vede il suo pilone a forma di giglio stilizzato ubicato fra il fiume Arno e le due linee ferroviarie. Il richiamo all'iris vuole ricordare una antica vocazione di quel territorio che un tempo era coltivato a giaggioli, così come ricorda un antico sigillo tutt'ora conservato nel comune di Signa.

La lunghezza complessiva del viadotto è di 800 metri che comprende i 300 metri di appoggi di spalla del nuovo ponte sull'Arno e gli altri 500 metri di sviluppo delle rampe di raccordo al nuovo tracciato della strada a lastra a Signa da una parte e a Signa dall'altra. Affiancati alla strada del viadotto sono previsti percorsi ciclopedonali che collegano il parco fluviale di Lastra a Signa con il parco dei Renai di Signa.



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