Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:30 METEO:FIRENZE14°20°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
venerdì 30 settembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Fiume di fango sfiora le case: a Formia frana la montagna dopo il nubifragio

Attualità venerdì 16 giugno 2017 ore 18:22

In trentamila alla Fortezza per Pitti Uomo

La manifestazione ha chiuso i battenti con 19mila compratori. Bene l'estero, Germania in testa, mentre calano i buyer italiani



FIRENZE — I dati sono stati resi noti dalla stessa organizzazione. L'Italia è in flessione tra l'8 e il 9 per cento rispetto all'anno scorso, edizione record degli ultimi dieci anni. In totale si supereranno ampiamente i 30mila visitatori complessivi. 

Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, ha così commentato il dato italiano: "Ha influito non poco il massiccio sciopero dei trasporti: sia sulle presenze di ieri pomeriggio e di quelle odierne, sia sulla pianificazione dei quattro giorni. Un vero peccato". 

In termini di presenze, al top c'è la Germania, poi Giappone, Spagna, Regno Unito, Olanda, Cina, Francia, Svizzera, Turchia, Usa, Corea, Belgio, Austria, Portogallo, Russia, Svezia, Grecia, Danimarca, Polonia, Canada.

"La fedeltà dei compratori a Pitti Uomo - ha proseguito Napoleone - si misura sul medio-lungo periodo: nelle edizioni estive, tra il 2009 e il 2017 i compratori esteri sono passati da poco più di 6mila a circa 8mila, una crescita al cui interno si sono intrecciate dinamiche diverse tra i vari paesi. Pensiamo al boom della Russia di quindici anni fa e al successivo calo: adesso i compratori russi sono nuovamente in aumento? L'andamento della Cina è altalenante, forse perché si tratta di un'economia di mercato fortemente centralizzata e perciò bastano poche direttive per cambiare di colpo il comportamento di tutti gli operatori. Gli Usa hanno superato l''anno elettorale e hanno ripreso a comprare, nel nord Europa c'è più voglia di moda. Il Regno Unito è alla prese con il post Brexit, mentre per quanto riguarda la Germania l''unico rammarico è che lì i consumi interni sono ancora molto al di sotto delle possibilità date dalla ricchezza esistente"


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Oggi l’abbraccio commosso dei poliziotti fiorentini, il saluto alla città che per tanti anni ha servito in prima linea, con grande professionalità
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità